Criscitalebano
Ciao Taliban… come sempre riesci a ispirarmi, ti rispondo e approfitto al contempo per debordare con considerazioni che vanno al di là.
Non ho letto i bilanci delle altre squadre ma il nostro lo conosco abbastanza.
I cento milioni dello scorso anno sono stati raggiunti per un enorme sopravvenienza contabile derivante dall’accordo con il fisco (“altri ricavi e proventi” 65).
L’esercizio 2024/25 dovrebbe chiudersi (anno intero) sui circa ottanta tra plus e minus di cui lascerei perdere… fossero anche 100 senza considerarle la musica non cambia.
Andrò a vedermi il Torino e l’Udinese ma, per quanto ci riguarda, ragiono escludendo dai “ricavi operativi” i proventi del calcio mercato:
- TV e media 47,4
- Ricavi da gare (spettatori stadio) 6,9
- Ricavi commerciali (sponsorizzazioni) 4,8
Sono circa 59,1 diciamo 60 milioni che pagano, grossolanamente, gli stipendi dei tesserati e dei dipendenti perché se conti il resto andiamo ancora in perdita.
Lascia perdere le cifre che trovi sotto tra plusvalenze e svalutazioni, ammortamenti e sopravvenienze perché quanto sopra basta a definire le cose importanti:
- per finanziare il mercato o metti i soldi o vendi calciatori (vendite e acquisti con saldo positivo)
- per rientrare dal debito o metti i soldi o vendi calciatori (vendite e acquisti con saldo positivo)
Fatturati sopra i cento milioni significano allo stato attuale grandi vendite di calciatori oppure enormi investimenti per arrivare a nuovi ricavi da TV e stadio in ragione della partecipazione alle coppe europee.
Per fortuna (o purtroppo) i ricavi sono già migliorati moltissimo, in qualche caso raddoppiati, e non ci sono grandi margini nella condizione data…
È stato fatto un enorme lavoro (e oneroso date le pazzie criminali precedenti) sui costi della gestione sportiva che ormai possono ridursi solo diminuendo di poche unità i calciatori “esperti” e lavorando sui giovani di prospettiva per arrivare a tirar giù di ancora 5/7 milioni il monte ingaggi.
Con il debito che abbiamo sul groppone scordiamoci pertanto ricavi a 140… meglio, speriamo di non farli perché significherebbe vendere pure mia sorella.
Quando scrivo che Blasquez merita apprezzamento e riconoscenza (esistesse) mica lo faccio perché mi sta simpatico. È oggettivo abbia operato nell’interesse del Genoa CFC dal punto di vista sostanziale, basta vedere le “spese sportive” da 80 del merda per fare 17esimo a 55 (-30%) oppure i ricavi di cui sopra da 40 a 60 (+50%)… cosa dobbiamo dirgli?
Venisse anche Musk, Bezos o PIF pretenderebbero le stesse cose… a un livello diverso certamente ma nessuno, neppure io avessi il grano, rinuncerebbe a trovare un equilibrio per evitare di caricare centinaia di milioni di debito su un’azienda che tirata all’inverosimile potrebbe fatturare 150/200 milioni, (con stadio nuovo, Europa e VENDENDO giocatori come fa la Talanta che per inciso ha fatto 240 complessivi dopo aver vinto la ELeague e compravendendo il mondo).
Sono numeri inferiori a quelli di aziende di cui non si conosce manco il nome da tanto ritenute (ingiustamente ma comprensibilmente) insignificanti. Il tutto se dimentichiamo per un attimo il caleidoscopio calcistico e della nostra fede che per fortuna non si riferisce a dati economici.
Per quanto ci riguarda una gestione oculata per ancora, circa, un triennio ci dovrebbe portare a un debito sostenibile che è il nostro obiettivo perché siamo ancora malati gravi se consideri che abbiamo 3,5X o 1,5X il rapporto ricavi su debito (lordo o netto)… peggio dell’Inda.
Questo grazie al merda e nonostante 150 milioni gettati nel cesso da non so chi e una gestione da applausi. Ciò non leva che Blasquez possa legittimamente stare sul cazzo per altri motivi e, soprattutto, senza dimenticare che la sua opera sarà giudicata solo alla fine, come è sacrosanto per qualsiasi AD.
Soprattutto in presenza di un operazione i cui contorni sono ancora indefiniti e non comprensibili con le info disponibili.
Forza Genoa sempre!