Mister_No si, c'è da dire che per avere quei fenomeni in prima squadra devi costruire una Masia come quella del Barca che non è esattamente una cosa che si fa in pochi anni. Devi avere il bacino d'utenza e l'attrattività che hanno loro, oltre che gli spazi e i campi.
Nel nostro piccolo però giocatori forti ne abbiamo tirati fuori diversi dal nostro vivaio: Perin, El Shaarawy, Rovella, Cambiaso, Pellegri e qualche altro che sicuro dimentico.
In ogni caso per me è un grandissimo orgoglio vedere giocare in prima squadra ragazzi che sono da noi fin da piccoli come Masini, Ekathor, Ahonor, Venturino, Accornero, Sommariva e compagnia.
Ci vuole il coraggio di lanciarli in prima squadra e la pazienza di sopportare i loro sbagli. E, certo, bisogna anche avere la capacità di intuirne il potenziale.
Ci vuole poi un cambio di mentalità totale nei settori giovanili. Le squadre professionistiche fin da piccoli prendono giocatori molto forti fisicamente e li indottrinano tatticamente, lasciando invece la tecnica pura come una qualità quasi accessoria. Perché a 12-13-14 anni se sei dominante fisicamente vinci le partite, e alla fin fine, purtroppo, anche nei settori giovanili sembra essere questa l'unica cosa che conta.
Invece nella Masia del Barca e in generale nelle cantere spagnole (e da qualche anno in quelle francesi) lasciano molto spazio all'istinto e alla tecnica, salvo poi affinare la parte atletica e tattica più da grandi. Narturalmente un po' di senso del gioco e grande capacità aerobica ci vuole, perché si tratta pur sempre di uno sport, quindi anche da quel punto di vista servono qualità innate.
Spero che con l'inaugurazione della Badia e la creazione dei campi a villa Bombrini si possano mettere le basi per avere un settore giovanile ancora più importante di quello già ottimo che abbiamo, uno dei migliori in Italia, senza dubbio, che è, ripeto, una cosa che mi inorgoglisce molto.
Può diventare la chiave, dove non arrivano i soldi, per avere sempre ragazzi pronti da buttare nella mischia.
Mi piacerebbe anche, per quanto mi renda conto che non tutti le amino, avere una squadra giovani come Milan, Juve e Atalanta per non dover mandare questi ragazzi come Fini, Ankeye e Accornero a giocare in prestito da qualche parte, senza garanzia che giochino o che vengano formati secondo degli standard.
Venturino, per dire, che ha delle indiscutibili qualità tecniche, sembra ancora un po' leggerino per fare la serie A e idem Accornero. Avere una squadra youth in cui farli crescere, che fa un campionato comunque di livello come la C, sarebbe fondamentale per me per tenerli sotto contratto e vicini a casa madre, fancendoli giocare e crescere con continuità