Ieri non ho visto il festival del goal di Israele-Italia, mi sono gustato la sintesi in mattinata.
Nel carattere si vede sicuramente la mano di Gattuso: segnare subito 2 volte dopo aver subito 2 reti non è facile, l'avversario pur non essendo di primissimo livello non è nemmeno una squadra amatoriale, sono ben organizzati e giocano con meccanismi collaudati.
Innegabile che se concedi 4 goal a Israele con 2 autoreti la tua concentrazione non sia delle migliori, altrettanto innegabile che le 2 partite giocate da Donnarumma sono state un favore a Guardiola, qualcosa di più dal capitano ci si poteva aspettare.
Detto questo: se perdevi con Israele la qualificazione al mondiale era sostanzialmente finita, salvo un passaggio ai playoff dato da una estemporanea qualificazione di 11 delle 14 compagini che ci precedono nella classifica di merito per la Nations League.
Pareggiando avresti chiuso ogni velleità di primo posto ma avendo giocato una partita in meno degli israeliani avevi la possibilità di agganciarli\sorpassarli.
La vittoria permette agli azzurri di raggiungere Israele al secondo posto e mettere in discesa almeno la qualificazione al playoff.
La differenza reti con i norvegesi è al momento problematica: +11 per Haaland e co, +5 per i nostri a pari partite.
Recuperargli 6 goal in 4 partite non sarà per niente facile dando per assodata la vittoria nello scontro diretto, mi pare complicato sperare che Israele possa fare una sorpresa ai norvegesi per cui vincerle tutte è obbligatorio ma realisticamente a Marzo saranno di nuovo playoff.
Playoff perché l'Europa qualifica 16 nazioni su 48 alla fase finale del mondiale: 12 vincitrici dei 12 gironi, 4 vincitrici dei playoff con la formula della semifinale\finale.
I gironi da 4 sono appena all'inizio ma finisse oggi ai PO andrebbero: Italia, Belgio, Austria, Polonia, Georgia, Lituania, Scozia, Francia, Kosovo, Irlanda del Nord, Serbia, Rep. Ceca.
Direttamente fuori Germania, Ucraina, Grecia, Turchia, Romania, Galles e Albania. Tra le altre ovviamente.
E nelle prime ci sono la Norvegia di Haaland, l'Olanda, la Bosnia di Dzeko, la Macedonia di Elmas, la Croazia di Modric, l'Islanda di Gud e le big che non ho nominato.
E' probabile che a fine Novembre le classifiche saranno più normali, ma comunque è probabile un doppio playoff niente semplice per gli azzurri.
Tutto questo per via di un Mondiale che vede ai nastri di partenza:
16 per l'Europa (UEFA)
9 per l'Africa (CAF)
8 per l'Asia (AFC)
6 per il Nord-Centro America (CONCACAF)
6 per il Sudamerica (CONMEBOL)
1 per l'Oceania (OFC)
Più 2 posti jolly da fare con un play off in cui partecipano tutte le confederazioni tranne la UEFA.
Io non è che vorrei dire ma per il livello di competitività della UEFA, che è la federazione che ospita i 5 maggiori campionati e il torneo più importante e difficile(la Champions) i 16 posti sono pochi.
I 9 dell'Africa, non me ne vogliano, sin troppi: l'unica squadra di un certo blasone fuori da PO\Qualificazione diretta è la Nigeria, in quello Sudamericano stanno a casa in 3, con Brasile e Argentina che non solo sono già qualificate ma si permettono il lusso di lasciare a casa o in panchina i big per averli più riposati più avanti.
L'idea della FIFA, visto che per le elezioni ogni testa conta 1, è quella di allargare ulteriormente i mondiali da 48 a 64.
Ma forse sarebbe da essere meno globali e più meritocratici. 🙂