Mister_No" Golpe fatto con l appoggio dei gruppi ultra' e delle milizie filonaziste e con la strage della casa dei sindacati di Odessa che in Italia non ricorda piu' nessuno come nessuno ricorda la morte del povero Rocchelli"
Trattasi di Italiano di Serie B se non Terza Serie.
Che strano questo patriottismo alla pastasciutta che ricorda solo , quando conviene e quando si è smemorati, dimenticandosi per strada connazionali non mercenari, non immolati sulla via di Kiev, ma di fotoreporter indipendenti che erano là a testimoniare soltanto l'aspetto che sfugge ai più, che viene omesso e dimenticato per l'occasione particolare e generale:
Nel Donbass c'era una popolazione russofona che chiedeva solo di essere salvaguardata e difesa dagli attacchi a vario genere, con tutte le milizie paramilitari e statali, appoggiate , sovvenzionate e osteggiate dall'allora governo ucraino.
Su cosa si fondevano quelle popolazioni sole, isolate, senza esercito, senza milizie ?
Da chi dovevano essere rappresentate e protette se non dalla federazione Russa?
E soprattutto in base a cosa e a chi dovevano essere difese?
Semplice, basta andare a leggere gli accordi di Minsk, certificati e firmati da tutti, compreso la Ue che si era impegnata a farli rispettare!
Questo per quanto e da quanto tempo?
Un mese, un anno o lustri?
E da chi e chi osteggiarono e ostacolorano quegli accordi che prevedevano esclusivamente il rispetto e la salvaguardia di quella popolazione esclusivamente, dichiaratamente e espressamente russofona?
Dalle leggi ucraine che ne vietarono anche l'uso della lingua russa nelle loro scuole.
Dall'appoggio velato del governo di kiev che chiuse occhi quando le milizie naziste , ecco il riferimento storico e ambientale, delle varie brigate , tra cui la famigerata Azov.
Qualcuno ricorda gli appelli della federazione russa all'europa intera di ricordare di far RISPETTARE quegli accordi?
Qualcuno ricorda gli inviti di Lavrov all'Onu, che denunciava quelle sistematiche violazioni?
I russofoni del Donbass furono sistematicamente, bombardati, seviziati, violentati nel silenzio dell'europa tutta e nell'azione persecutoria di Kiev.
Essendo solo e isolati dal mondo e in quel mondo, quella popolazione in quel territorio a chi doveva chiedere aiuto e protezione se non alla loro madre russia?
Gli appelli furono sistematicamente lasciati nel vuoto , in quanto era una terra dimenticata, non aveva importanza, un pò come il Nagorno Karabaq, fino a quando Putin colpevolmente invase l'Ucraina nella cosidetta operazione speciale che da 7 giorni di utilizzo siamo arrivati a 4 anni da quel famoso febbraio.
Il resto lo sappiamo, con migliaia e migliaia di morti da entrambi le parti, da tentativi di pace falliti , sceneggiate Americane "la risolverò in 24 ore", fino all'invio della delegazione diplomatica americana da parte di un miliardario e di un genero.
https://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Minsk#:~:text=Il%20Protocollo%20di%20Minsk%20era,Popolare%20di%20Lugansk%20(LNR).
ed in onore di tutte le vite spezzate ecco un ricordo di un uomo dimenticato come Andrea Rochelli, appena pochi giorni fa nel silenzio di tutti nella sua morte inutile come tutte le guerre.
https://www.inoltrenews.it/la-guerra-alloblio-e-il-diritto-al-pianto-in-memoria-di-oleksii-yukov/
Ianna