Genoasi
Non so se annoverarmi nel 98%, ci sarebbe da stratificare all’infinito, comunque per una volta cedo agli stimoli extra Genoa e dico la mia sulle pensioni. Lo dico a voce alta perché non so quanti di voi hanno mai fatto il conto della tassazione complessiva a cui sono sottoposti: la mia sfiora il 70% di quanto guadagno… meglio guadagnerei se il mio lordo non fosse falcidiato dall’aliquota massima IRPEF ritenuta alla fonte prima di iniziare col resto. Ognuno ha i suoi privilegi, io quello di non essere troppo ricco per incularli con redditi esteri ed evasione ma considerato tale in quanto i ricchi veri dichiarano miserie.
Ha ragione Layos.
ll sistema pensionistico italiano (e non solo) non è sostenibile ed è finanziato a debito, quindi rubando il furto ai nostri figli che infatti emigrano se ne hanno la possibilità dopo però essere stati istruiti e curati a spese della collettività. Quindi rubiamo il futuro ai figli dei poveri… mi sembra giusto.
Sento blaterale da una vita di “diritti acquisiti” e io stesso vedo con terrore la prospettiva di veder crollare il traguardo, soprattutto ora che si avvicina visto che prenderei in quel posto una pensione buonissima che perderei.
Come col Genoa, preferisco accettare e dire la verità prendendo le gnere piuttosto di vivacchiare nell’illusione arrivi Bezos innamorato della Nord, decidendo nel nome di questo sentimento irrefrenabile di perderci un miliardo di euro.
Se buttassero giù tutto tutelando unicamente chi ne ha bisogno ed eliminando il “diritto acquisito” di fottere le nuove generazioni sarei estremamente d’accordo.
Insieme però via sedici regioni su venti e trent’anni senza sconti per corruzione propria, peculato, etc etc. Responsabilità civile per i magistrati per non far torto a nessuno così tutti assumeranno finalmente le proprie responsabilità invece di parlare di quelle degli altri.
Infine un piano di riappropriazione del nostro debito per utilizzare l’immensa ricchezza privata degli italiani e smaltirlo in maniera credibile.
Con queste azioni, da assumere pari pari in Francia e Spagna, potremmo andare credibilmente a Bruxelles a pretendere che l’Europa diventi Europa integrando sistema finanziario, produttivo e fiscale per garantire un futuro ai nostri figli generando finalmente il benessere in grado di aggiustare i danni generati non dalle azioni sopra elencate ma da cinquant’anni di vomito. Insieme a quello politico, così l’unica regione rimarrebbe il parlamento italiano e l’Europa siederebbe allo stesso tavolo di USA e Cina che infatti lavorano per reiterare lo strazio all’infinito.
Come diceva Gaber, la democrazia rappresentativa attuale impedisce di dire la verità e genera una qualità infima di classe dirigente, pertanto queste proposte sono indigeribili e prenderebbero un plebiscito contro. In attesa ci pensino i tecno fasci a distruggere tutto senza rispondere di niente.
Continuo a pensare QdM non sia il posto giusto per queste discussioni. Ora vi lascio all’insulto libero di cui mi batterò serenamente il belino.