Nell’eterno brumaio della gestione Preziosi (2003 - 2021), il Genoa ha battuto diversi record per numero di transazioni di calciatori sul mercato italiano ed europeo, vendendo davvero “di tutto” e raggiungendo cifre abnormi di plusvalenze. Cumulando contemporaneamente un debito spaventoso di cui ancora oggi subiamo le conseguenze nonostante un’opera di risanamento oggettivamente ben gestita dal 2022 a questa parte.
L’equazione “plusvalenze = risanamento” è falsa così come è considerato di buon senso, ma altrettanto sbagliato, pensare che per risanare non sia necessario investire.
Quello che è necessario ce lo siamo ripetuto allo sfinimento ed è chiarissimo sia all’AD che alla proprietà e con il mercato dell’ultimo anno e mezzo, al netto di sgradite sorprese o volontà auto distruttive, le risorse per operare in tal senso dovrebbero averle.
Purtroppo è meno chiaro se intenderanno utilizzarle coerentemente, nonostante qualcuno lo sostenga, mentre la “pancia” mirabilmente rappresentata dal biologo marino vive di certezze, pronosticando un mercato lacrime e sangue come leggo nella stragrande maggioranza dei post in questa discussione.
Una “situazione finanziaria drammatica”, la squadra “più povera della serie A”, etc etc.
Come ampiamente previsto, la decisione deliberata di operare lasciando intendere senza prendere impegni espliciti, dichiarando gli obiettivi e chiarendo la situazione, genera incertezza. Parola mai positiva e foriera di buoni auspici in qualsiasi ambito economico e gestionale.
Come faccia a piacere il mercato a un genoano, dopo gli ultimi trent’anni e per come hanno ridotto il calcio, è un qualcosa ai limiti della comprensione da parte del sottoscritto nel rispetto delle opinioni di tutti.
Il trionfo della sciatteria dove imperversano i “ben informati” , dove si pende dalle labbra di Pinuccio e Cessi a Genova, mentre si apprende dai piazzisti di abbonamenti TV al soldo dei procuratori e dei dominus del mercato, alla Beppe Marotta, quali Romano, Di Marzio o Bargiggia.
Personalmente viene il vomito… buon divertimento