LajosDetari
Avrai sicuramente ragione ma non comprendo da dove derivano le tue certezze. Capisco perfettamente, invece, da dove arrivano i miei dubbi, infatti sono mesi che bestemmio rispetto alle urla nel silenzio cioè all’assenza di un piano dichiarato da parte della proprietà.
E non mi si parli dell’intervista di Ottolinen a ruttormergado.slash: faccia il suo mestiere.
Sinceramente questi tuoi “periodi ipotetici dell’irrealtà” mi sanno tanto di cagotto da calcio mercato esattamente come il besugo del mio amico biologo marino che aspetto a Trieste per attovagliarmi al più presto. Grande emotività celata dietro ragionamenti apparentemente analitici, significa storicamente scommesse “drammaticamente” al ribasso (o al rialzo) ovvero giocarsi, metaforicamente, la casa di famiglia in una mano di poker…
Dovesse succedere che Sucu prende il Genoa per quaranta milioni a rate, il tribunale lo conferma, e si vende anche le scrivanie della sede come scrivi, sulla base delle “prime mosse e dichiarazioni”, ti garantisco che investo il milione di miglia su ITA e Lufthansa per prenotare voli e lo inseguo per tutta Europa nel tentativo di prenderlo a calci nel sedere.
Razionalmente, depauperare la società in quel modo non ha senso e ci rimetterebbe l’osso del collo.
Capisco invece chi teme lo stallo, stile Torino di Cairo e l’assenza di ambizioni a tempo indeterminato… a queste persone dico che purtroppo alla situazione sia tecnica che economica del Torino non siamo ancora arrivati dopo trent’anni di mercati “esaltanti” che ci hanno portato al fallimento tecnico.
Ne parleremo quando ci arriveremo e dovessero comportarsi alla stessa maniera, perché il rischio della mediocrità a tempo indeterminato esiste ed è concreto per caratteristiche tecniche della piazza e per come l’industria calcio “premia”, tecnicamente, piazze come la nostra.
Dati gli ultimi 75 anni, un amen, e la situazione patrimoniale post terremoto, stabilizzarsi intorno al decimo posto senza debiti dovrebbe costituire un obiettivo. Me lo avessero detto quattro anni fa non ci avrei creduto, se vogliamo guardare la realtà.