Massi io penso che la soglia minima per essere tranquilli sia 37 al fischio d'inizio di Lecce-Genoa che poi è grossomodo la stagione da 40 punti che si chiede come obbiettivo minimo alla proprietà niente più e niente meno.
Penso che il Lecce possa arrivare a quella partita non sopra 33 e quindi anche se perdi non ti acchiappa.
A 37 dubito ci arrivi il Verona e quasi sicuramente non ci arriva, spiace per lui ma meglio per noi, Gila.
Farà fatica ad arrivarci la Fiorentina, che si è data obbiettivo 38 per bocca del suo DG: 38 significa farne 24 in 18 partite cominciano a essere tanti anche per loro.
Potrebbe non essere semplice arrivarci nemmeno per Nicola: che ha fatto l'impresa di farne 22 in 20 e ora dovrebbe farne 15 in 18 ma il trend delle ultime 5-10 è abbastanza preoccupante.
Per me ci arriva comodo il Parma, se non si fracassa Pellegrino, e non così comodo ma ci arriva il Cagliari.
Il Genoa ad oggi è più nella barca del Cagliari che in quella del Parma.
Poi ci sono tante variabili: 3 squadre non han praticamente più niente da chiedere al campionato ma comunque almeno Udinese e Sassuolo non faranno sconti fino a quota 37-40 raggiunta perché entrambe han già dato per scontata la salvezza e sono andate troppo vicine a bruciarsi per farlo, il Toro è più umorale anche perché non credo abbiano un vero obbiettivo di classifica se non forse tornare in top10; ma rispetto ad altri anni non ci sono morti, in questo è un campionato che ricorda molto quello in cui siamo retrocessi noi: l'ultima è a -4 dalla salvezza se, come penso, Pisa ed Hellas non mollano un centimetro punti facili non ce ne sono e questo abbassa la quota.
Altra cosa che abbassa la quota le prime 9 si giocano 7-8 posti in Europa quasi punto a punto: le prime 5 sono in 7 punti e le altre 4 in altri 7. La proiezione è di un finale in volata e siamo in corsa per 8 posti europei che potrebbe tener dentro fino alla fine anche la Lazio 9a.
Detto tutto questo io resto sul fatto che vorrei arrivare a Genoa-Lecce almeno a 37.
L'esito della stagione lo guardiamo con una bella birra ghiacciata e senza pellegrinaggi al Via del Mare.