Si gioca domenica ore 20'45 sempre al Ferraris.
Secondo impegno consecutivo in casa per la Banda DDR.
Siamo l'ultimo match di una giornata divisa in 2 dalla Super coppa Italiana che vedrà impegnate Inter, Bologna, Napoli e Milan nello strapagato torneo arabo.
Potrebbe essere una giornata che ci svolta il campionato in caso di punti ma andiamo con ordine.
Nessuno squalificato ma 3 assenze certificate: Onana è in Coppa d'Africa col Camerun, Cuenca e Messias han terminato anzitempo il loro 2025.
Dovrebbe invece rientrare Østigård che si riprende la maglia da titolare mandando Marcandalli al ballottaggio con Otoa.
Le prestazioni direbbero favorito il danese, un minutaggio cresciuto esponenzialmente nell'arco di pochissime settimane forse consiglierebbero il canterano.
Aspettiamo che venga certificato il recupero di Østigård e poi vediamo.
Per come gioca l'Atalanta anche in considerazione degli assenti ci potrebbe stare Østigård a destra e un turno di riposo concesso a Marcandalli.
In porta confermato Leali, non perfetto in occasione del goal dell'Inter e in discussione da qualche tempo ma titolarissimo per DDR. Per altro Siegrist ha finito anzitempo il 2025 e va ad aggiungersi all'elenco degli assenti.
Difesa a 3 Vasquez sicuro del posto, per le altre 2 maglie si è detto.
Anche sugli esterni appare scontata la conferma di Norton Cuffy e Martin, per gli amanti del fantacalcio contano assist pure il lancio lungo che ha innescato il goal di Vitinha.
Nei 3 in mezzo possibile qualche rimescolamento: Malinovskyi è quello più sicuro del posto, per me resta titolare Frendrup e penso possa tornare titolare Thorsby. Ma non darei per esclusi Ellertsson e Masini.
Davanti invece scontate le presenze di Colombo e Vitinha. Con l'italiano che probabilmente giocherà col turbante o qualcosa di simile a valle del taglio che si è fatto l'ultimo turno.
Improbabile che tocchi a Ekhator o a Ekuban dal primo minuto, anche se forse i centimetri del canterano potrebbero mettere in difficoltà i neroazzurri con qualche defezione di troppo in difesa.
E allora vediamola questa Dea.
Non li battiamo da tempo immemore ma non ci facciamo manco punti da tempo immemore: ultimo pari a Marzo 2022, ultimo pari casalingo un triste 0-0 a Dicembre '21.
Blessin e Sheva in panchina, rispettivamente.
Ultima vittoria targata Prandelli, 3-1 con Piatek a chiudere una partita rocambolesca con rigore sbagliato da Ilic e autorete di Toloi pareggiata dal goal di Zapata. Altro mondo.
Palladino non ha cambiato molto nel modulo e negli uomini, qualcosa nei meccanismi e molto nella testa.
Atalanta molto bene in Coppa con l'ex tecnico della Fiorentina: 4-0 perentorio contro di noi, ma soprattutto 2 vittorie in Champions con Eintracht e Chelsea che han blindato il cammino europeo degli orobici.
Molto più altalenante in campionato: sconfitta sia a Napoli che a Verona, si direbbe un principio di mal di trasferta.
Vittoria con Fiorentina e Cagliari.
Atalanta che è 12esima con 19 punti, qualche difficoltà nella gestione del post Gasperini.
Tanti pareggi nella coda dell'avventura di Juric più 2 sconfitte diventate 3 in fila con l'esordio al Maradona non fortunatissimo per Palladino.
Come detto confermato il 3-4-2-1.
Certezza Carnesecchi tra i pali, difesa a 3 in cui l'unico che appare sicuro del posto è Kolasinac appena rientrato da un lungo infortunio.
Dovrebbe tornare Hein, che ha saltato le ultime 2 per una brutta influenza(si considera anche il turno di Champions), sicuri assenti Kossounou che è in Coppa d'Africa e Djimsiti, uscito infortunato contro il Cagliari.
In realtà sull'albanese mi sbilancio perché gli accertamenti mancano.
A disposizione oltre Ahanor, anche Scalvini per me ballottaggio tra lui e De Roon per completare la 3 dietro in caso di confermata assenza per Djimsiti.
Contro il Cagliari è entrato Ahanor ma c'era Kossounou a destra, Kolasinac è infatti mancino.
Possibile che giochi il rientrante Hein a destra anche se di media è lui il perno della 3.
La difesa comunque pur in emergenza è di assoluto livello.
Sugli esterni 3 per 2 maglie: il giovanissimo Bernasconi, Zalewski e l'ex di turno Zappacosta più defilato Musah.
Io darei favorito l'ex Roma Zalewski per vedersela con il nostro Norton Cuffy e Zappacosta dal lato di Martin.
Bellanova si è fatto male e non sarà della partita come Bakker.
2 in mezzo: salvo influenze dell'ultimo minuto sicuro il brasiliano Ederson, box-to-box di struttura e qualità perno della Dea. Altro sicuro di una maglia è De Roon ma potrebbe scivolare dietro, possibile una maglia per l'esperto croato Pasalic, anche in questo caso c'è defilato Brescianini.
Davanti 2 maglie sicure per Scamacca da centravanti e per De Ketelaere a sostegno.
La maglia che di norma spetterebbe a Lookman, sfortunatamente(si fa per dire) assente per la Coppa d'Africa, non ha padroni: Soulemana, sostituto naturale e pupillo di Juric si è infortunato col Genoa e potrebbe al massimo rientrare per la panchina; il sempre valido Pasalic è sicuramente un candidato ma dipende dalla soluzione che Palladino adotterà dietro; ci sarebbero i 2 talenti inespressi di Maldini Jr e di Samardzic.
I giornali danno favorito per la maglia Maldini Jr, in ballottaggio con Pasalic.
Chi gioca gioca sarà difficile: Scamacca e CDK han piede caldo, non c'è uno dei citati che da noi non giocherebbe titolare.
Per noi una X sarebbe un buon risultato, una vittoria potrebbe svoltare la stagione oltre ogni immaginazione.
Come detto non giocano 4 squadre e bontà sua la lega nello stilare il calendario non ha pensato di farle incrociare.
Quindi stanno ferme 8 squadre su 20.
Si ferma il Parma che sarebbe dovuto andare al Maradona.
Si ferma il Lecce a cui toccava San Siro e si ferma l'Hellas che doveva ospitare il Bologna.
Ininfluente per la nostra classifica che non si giochi Como-Milan.
C'è uno scontro diretto: Cagliari-Pisa, con il Gila che dopo 3 sconfitte in fila e un -4 dalla linea di galleggiamento si gioca la panchina, l'altro ex Genoa Pisacane invece potrebbe ritrovare il totem Mina almeno per la panca e con una vittoria potrebbe suggellare un più che discreto girone d'andata.
Gila che tra infortuni e Coppa d'Africa è abbastanza corto di uomini, giornata davvero complicata.
Ci riguarda di striscio il match di apertura di giornata: Nicola con i suoi 20 punti il girone lo ha fatto, indolore la sconfitta con il Toro, vediamo cosa fanno a casa Sarri. La banda di Mau, con 2 uomini in meno dopo la gazzarra di Parma da cui è uscita con un godurioso 0-1 nel finale, va alla ricerca della zona coppe cercando continuità di risultati.
20 punti per la Cremonese sono molti, certo non sarebbe la prima volta che una squadra partita a razzo si inceppa per dei mesi facendosi rimontare da squadre partite più in sordina.
Ci volano altissimi sia Juventus-Roma che Sassuolo-Torino, speriamo che la banda di Gasperini lasci sul tavolo qualche giocatore in vista del 29. Su tutti non mi dispiacerebbe almeno uno tra Svilar e Soulé 😃
Prima del fischio d'inizio di Genoa-Atalanta, come settimana scorsa curiosa coincidenza del calendario sconclusionato, c'è un sugoso Fiorentina-Udinese.
I gigliati sconfitti in casa dal Verona, giovedì sono impegnati in Conference per l'ultimo turno del girone: una vittoria garantirebbe loro un posto tra le prime 8 e di evitarsi almeno il playoff che han comunque già raggiunto.
Penso che solo 2 vittorie possano garantire a Vanoli la conferma sulla panchina, anche se le voci che arrivano da Firenze, come da tradizione nei momenti difficili, parlano di spogliatoio esploso con liti e risse. Nel caso della Fiorentina si aggiunge un fuggi-fuggi generalizzato con Kean che pare pronto al ritorno in Premier League tra le tante voci in uscita.
Vi agevolo i conti: il Genoa è sicuro di farsi Natale fuori dalle ultime 3 comunque vada.
Non giocando il Verona non possiamo essere superati.
Che per come era la classifica un mese fa non mi sembra male.
In caso di pareggio, il Genoa supera sicuramente il Parma e col Cagliari dipende dal risultato. E mettiamo l'Hellas a -3. Pisa dipende dal risultato.
In caso di vittoria: superiamo il Parma e il Lecce, stacchiamo l'Hellas di 5 punti. Con Toro e Cagliari dipende dai risultati. Idem per il Pisa. Bonus andremmo a -2 dall'Atalanta.
Vero che sarebbero tutte situazioni provvisorie, figlie di una classifica mancante di alcune partite. MA. MA. MA.
Non è uno scontro diretto quindi non c'è grossa pressione e vale la pena ricordare che è stato Gilardino a portare a casa l'ultimo bottino pieno con una big(con Lazio e Roma), il 3-0 di Vieira col Bologna conta fino ad un certo punto.
Dagghe Zena!