Guybrush_Threepwood per me non è accettabile. Il motivo per cui il Genoa o il Sassuolo o il Pisa sono in mano a dei milionari o a dei fondi multimiliardari è che, appunto, si deve essere in grado di far fronte agli investimenti necessari per risollevare le stagioni sfortunate, tanto più se si parla di squadre come il Genoa che arrivano da anni di gestione scellerata e disastrosa sotto il profilo dei conti e con un debito accumulato spaventoso.
Che poi a tendere si vada sulla gestione oculata e autosostenente, per carità, è l'auspicio. Ma prima di arrivarci, se hai una società indebitata fino al collo, devi metterci delle risorse, non puoi pensare di risanarla attingendo.
Dalla cessione di Dragusin ad oggi, quindi due anni fa, la società ha incassato dal mercato 120-130 milioni. E infatti sei passato da essere una squadra da 50 punti (e potenzialmente anche oltre) a una da poco più di 40 a una che farà fatica a farli, 40 punti.
Non è scienza missilistica.
Una società come il Genoa va già grasssa se finisci le sessioni di mercato a zero o poco più e mantieni più o meno la classifica. Se e quando diventassi una squadra di maggior lignaggio, dopo aver fatto gli opportuni investimenti per arrivarci, non è impossibile riuscire a mantenere la classifica anche facendo robuste plusvalenze e consolidando il bilancio.
Insisto nel dire che la nuova proprietà che si è insediata da oltre un anno non ha fatto un solo acquisto di un qualche valore, ZERO. Sono arrivati Otoa ed Ellertsson, che sono due ottimi comprimari, magari Otoa anche con del potenziale, ma giocatori da 3 milioni l'uno, che in serie A sono popcorn, e in compenso ha venduto, solo lei, per oltre 50 milioni.
Mi domando dove pensiamo di andare a queste condizioni. Quel che penso e temo io è: in serie B.