Si gioca Venerdì ore 20'45, match di apertura di giornata.
Inutile nascondersi: il Genoa ci arriva in salute, il rocambolesco e adrenalinico successo con il Bologna regala i 9 punti in 5 partite(Pisa, Milan, Cagliari, Parma, Bologna) e l'imbattibilità nel 2026.
Una striscia positiva che ha permesso di migliorare sensibilmente la classifica.
Il Genoa ha iniziato l'anno solare al 17esimo posto con un +2 sulla zona calda, oggi è 13esimo(seppur per differenza reti) con +5. Lunga la strada verso il milione ma comunque.
Un anno fa oggi, il Genoa batteva 2-0 il Monza all'ultimo appello per rimanere in categoria andando a 26 punti in 22 giornate, per poi andare a perdere 1-0 a Firenze in chiusura di mercato.
La partita si prepara a Roma, precisamente al Centro di preparazione olimpica Giulio Onesti: volgarmente detto Acqua Acetosa. Il manto erboso di Pegli è in rifacimento, il Genoa ha sfruttato la trasferta di Roma mettendo 5 giorni di ritiro, 2 di riposo post partita per rifare 1 dei 2 campi e poi completare il lavoro dell'altro la settimana che viene.
Modalità non troppo diversa da quando lo abbiamo rifatto con Gilardino a suo tempo anche se eravamo andati a preparare la partita a Coverciano.
Non escludo che la vicinanza con l'Ostia Mare di cui DDR è proprietario possa portare a qualche allenamento congiunto o simili.
In porta salvo infortuni che con l'olandese temo siano da tenere in considerazione, darei per confermato l'olandese volante Bijlow: buon esordio per lui nonostante i pochi allenamenti con la squadra, non perfetta l'uscita sul 0-2 felsineo ma abbondantemente compensata da una buona gestione coi piedi e dai palloni che si è andato a prendere al limite dell'area.
Difesa a 3 con Marcandalli e Vasquez confermati ai lati del rientrante Østigård, pochi minuti per Zätterström che ha comunque già fatto l'esordio in rossoblù. Non mi aspetto Celik aggregato.
Per il capitano da segnalare le 130 presenze in maglia Genoa.
Sugli esterni: la settimana di sosta ha fatto bene a Norton Cuffy che evidentemente si trascinava qualche problema fisico da tempo e non era al meglio, con il Bologna è stato straripante per 80 minuti. Dall'altro lato confermato Martin.
In mediana sicuro del posto Frendrup, che ha appena fatto 150 presenze in rossoblù: quasi sicuro il sorpasso a Badelji, probabile che entro fine anno entri nella top 50 andando a insidiare Sculli e Milanetto a 168.
Al suo fianco è probabile la conferma di Ellertsson, con Thorsby che pare un po' uscito dalle rotazioni, e possibile spazio per Ruslan anche se non era al meglio e ha giocato infiltrato lo spezzone nel secondo tempo.
Difficile Masini che appare più indietro nelle gerarchie del mister, possibile che qualcuno nuovo arrivi a dar manforte alla mediana. Improbabile la convocazione di Baldanzi ma non esclusa anche solo per far gruppo.
Come soluzione estemporanea potrebbe esserci anche il redivivo Cornet, vero che il franco-ivoriano va meglio come esterno ma in un ottica 3-4-2-1 lui e Vitinha a supporto di Colombo non è da escludere, assumendo sempre che Ruslan non sia al meglio.
Davanti non bene Ekhator troppo spesso sovrastato dai difensori del Bologna e tutto sommato nemmeno Colombo che tira il fiato dopo i 3 goal di fila. Speriamo ritrovi la via del goal.
Presumo aggregato Nuredini, credo oramai da considerarsi in pianta stabile coi grandi.
Lazio indecifrabile: la partita con il Lecce ha mostrato 2 squadre che non si direbbe siano a 11 punti di distanza in campionato e men che meno che i biancocelesti abbiano velleità di Euorpa.
Detto questo restano una squadra a cui è complicatissimo segnare, con una difesa granitica: 1 partita su 2 senza prendere reti.
Tra i pali confermato Provedel che con Sarri non è mai stato in discussione, nuovo vice Motta che sostituisce Mandas.
Difesa a 4 dovrebbe esserci Lazzari a destra con Marusic o Pellegrini a sinistra, il montenegrino può fare 2 fasce quindi non è escluso che stia fermo Lazzari. Valuterà Sarri, mercato permettendo.
Centrali, a proposito di mercato da capire se Romagnoli andrà in Medio Oriente o meno: se non va lui e Gila, se va largo al giovane danese Provstgaard in una sfida a distanza con Otoa per la difesa U21 della Danimarca.
Davanti alla difesa penso che tocchi a Cataldi con Rovella che non era a Lecce per infortunio, al suo fianco facile Basic e il neoarrivato Taylor. Più indietro nelle gerarchie Vecino e Dele Bashiru, il nigeriano addirittura potrebbe salutare.
Da non escludere rinforzi o cambiamenti visto il mood.
Unico certo del posto davanti é capitan Zaccagni, che giocherà a sinistra.
Dall'altro lato a Lecce è toccato a Cancellieri, potrebbe esserci spazio per Isaksen o chissà.
Centrale possibile che sia la nuova vita di Daniel Maldini appena arrivato da Bergamo ma c'è anche l'altro neo-acquisto Ratkov oppure Dia anche se a Lecce ha fatto una partita bruttarella per essere eufemistici.
In questo clima di incertezza ci si aggiunge un Olimpico deserto: la tifoseria laziale stufa di avere a che fare con Lotito ha annunciato un boicottaggio a cui la società ha risposto con un comunicato delirante e con una promozione sull'acquisto delle prossime 4 partite. Surrealismo allo stato puro.
La giornata 23 dice che: apriamo le danze noi, Pisa in casa col Sassuolo tornato alla vittoria la scorsa con la Cremonese: per Gila dopo un mercato roboante ma con bassissima esperienza in categoria potrebbe essere una partita decisiva per salvare la panchina.
La Fiorentina va a Napoli: i partenopei sono reduci dalla scoppola di Torino ma c'è la Champions con il Chelsea che è una partita che può decidere l'esito della stagione; la Fiorentina invece ha la Coppa Italia col Como.
Partita comunque delicata, la Fiorentina ci aspettiamo tutti che esca dalla crisi e non finisca in cadetteria ma tant'è oggi siamo alla giornata 22 e dalla crisi non è uscita.
Posticipo del sabato sera uno scontro Cagliari-Verona che potrebbe chiudere ogni discorso salvezza per i sardi già a quota 25 e ogni ipotesi di salvezza per l'Hellas con la posizione di Zanetti che si farebbe traballante.
Apre la domenica Torino-Lecce, i granata sono in ritiro 5 sconfitte nelle ultime 6 per la banda di Baroni e un umiliante 6-0 col Como a suggellare il momentaccio e la peggior difesa della serie A.
Inter e Juve se la vedono con Cremonese e Parma, occhio a Didi in caduta libera.
Il mercato chiude lunedì e mercoledì ci sono fatiche di Champions(l'EL gioca giovedì ma non riguarda incroci nostri).
Come detto in apertura: vincendo avremmo raggiunto la traiettoria dello scorso anno centrando per altro la seconda doppia vittoria consecutiva del Genoa in stagione.
Complicato.
Una X comunque non sarebbe disprezzabile, terrebbe mossa la classifica in vista di Genoa-Napoli che non sarà per niente una passeggiata.
Dagghe Zena!