Bortolazzi
"Pensa te che io a seguito di ricostruzioni spazio -temporali,posso tranquillamente dire che Barbaglia &soci,mi sorpassarono frettolosamente,mentre ero sulla strada verso lo stadio in via Canevari:poco dopo l'Alcione,un gruppo di tre o quattro persone vestite con il Barbour.Poi,non ricordo se mi ero fermato un' attimo al bar Tomoka per un caffè,ho attraversato il ponte nei pressi del mercato di via Romagnosi,e quando sono arrivato sotto la tribuna,un ragazzo era arrivato trafelato raccontando di un Genoano accoltellato sotto la Nord.Dentro(ero nel parterre) appena è arrivata la notizia, ricordo la concitazione per fare uscire la gente,mentre si stavano incominciando a spaccare le ceramiche dei cessi.Una di queste,ha aperto la testa ad un ragazzo di Pra' che conosco,il quale se capitasse di rivedere i filmati dell' epoca, è fuori di sé mentre dice a Torrente e Baresi,che la partita non deve proseguire.Poi, nell'ordine, l' uscita,lo stazionamento fuori nella massa sotto la Sud,con vicino Speloncia disperato che vuole vendetta,le cariche della celere,la fuga dentro ad un bar,che mentre abbassa la saracinesca,riceve una gragnuola di'non so'ben cosa '(pietre? lacrimogeni?monete?),l'attesa della quiete(arriva la notizia dell' imminente arrivo del sindaco Sansa),per poter uscire,ed infine il mesto ritorno verso Brignole,per prendere un treno,ritornare a casa,e darsi per vivo a i familiari che durante il pomeriggio non sapevano se lo ero.E poi,la lunga diretta televisiva per seguire la continuazione di una tragedia,che purtroppo aveva degli avi(Filippini,Fonghessi,DeFalchi)ed ha (Esposito,Belardinelli) ed avrà ancora degli eredi"