Si gioca sabato alle 18.
Il Genoa è tornato da Roma con le pive nel sacco dopo un buon ritiro e un goal al 100esimo evitabile.
Resta comunque buono il passo del 2026.
Ci arriviamo a +6(o +5 volendo fare la corsa più sul Lecce che sulla Fiorentina) dalla zona rossa.
Più o meno come lo scorso anno perché è tutto più basso di un paio di punti.
I ragazzi sono tornati a Genova e dopo 5 giorni di ritiro han goduto di 2 giorni di riposo, preparazione della partita iniziata lunedì.
Chiuso il mercato resta in uscita Siegrist che proveranno a piazzare in questi ultimi giorni.
Più difficile che vada via Onana probabilmente convinto, più o meno obtorto collo, a rimanere a Genova fino all'estate.
In porta salvo sorprese conferma per Bijwol: 5 goal presi nelle sue 2 prime apparizioni in maglia Genoa, sicuramente non fortunato visto che possiamo dargli qualche colpa per un paio: non perfetto sia sull'azione che porta al rigore del 3-2(IMHO se esci devi anticipare) e nemmeno sul raddoppio del Bologna(IMHO è vero che Otoa può fare meglio ma se esci non deve passare).Resta che poi i goal di Ferguson e Taylor sono imparabili e sul rigore provocato da Martin puoi niente.
Insomma il ragazzo è tutto da scoprire, si toglierà la ruggine giocando.
Difesa a 3 collaudata: Østigård su Hoijlund, Vasquez da un lato e Marcandalli dall'altro, a disposizione sia Zätterström che Otoa. Possibile che Celik sia in pianta stabile con i grandi, scopriremo.
Esterni: la prova infelice di Martin a Roma apre spazio a Ellertsson anche perché il Napoli sugli esterni di centrocampo schiera giocatori di gamba che lo spagnolo notoriamente soffre, vale tutto. Dall'altro lato Norton, speriamo smaltite le scorie mentali del mercato e con 90 minuti: sia col Bologna che con la Lazio è sembrato un po' in debito d'ossigeno nel finale.
Mediana: scontato che sia Frendrup a guidare il reparto, altrettanto scontato Malinovskyi con il piede piuttosto caldo al suo fianco. Penso che si prenderanno qualche tempo per Amorim, ma dipende dalla scelta su Martin.
Improbabili sia Masini che Onana comunque a disposizione. Escluderei Messias dal primo minuto anche se DDR pareva tentato già a Roma.
Baldanzi ancora indisponibile, i più ottimisti lo danno in panchina a Cremona i più pessimisti col Torino. Dopo 40 anni di Genoa vado coi secondi che non sbaglio 😃
Possibile che qualche giovane: Lafont, Carbone, Romano possa aggiungersi e far numero.
Attacco sulle spalle del binomio Colombo-Vitinha: dopo i 3 goal consecutivi con Pisa, Milan e Cagliari, il buon Lorenzo da Vimercate si è preso una pausa, non so se è la partita buona per scommettere su un suo goal; Vitinha ritrova la rete e buone prestazioni dopo qualche partita meno brillante.
Disponibili sia Ekhator che Ekuban(salvo sorprese che con Caleb sono dietro l'angolo), oltre a Nuredini e al buon Cornet che sta ritrovando campo e minutaggio dopo una prima parte di stagione condizionata dagli infortuni. Speriamo duri.
Da quando siamo tornati in A il Genoa col Napoli ha sempre fatto buone prove: un bel 2-2 con Gilardino, uno sfortunato 2-1 con Vieira, speriamo che DDR prosegua nella tradizione.
Napoli sulla falsa riga di Lazio e Bologna: è una squadra zeppa di problemi in una annata che post scudetto è complicata.
Restano comunque davanti in campionato e soprattutto alla prima settimana completa della cura Conte: a memoria non han mai sbagliato una partita in queste condizioni.
Torna disponibile Milinkovic-Savic che dovrebbe prendersi la maglia rispetto a Meret.
Dove picchi-picchi un bel portiere.
DIfesa a 3 con qualche problema: Juan Jesus a sinistra e Beukema a destra sono sicuri del posto, Rrhamani di rientro o Buongiorno in ballottaggio. Da capire se Conte rischierà l'albanese oppure no.
Esterni altra bella nebulosa: fuori Di Lorenzo, capitano e titolarissimo a destra da capire cosa succede.
Potrebbe esserci spazio per Politano o Mazzocchi entrambi acciaccati, magari in stafferta, potrebbe essere Spinazzola destro di piede a spostarsi a sinistra o essere riproposto Gutierrez come nel secondo tempo della partita con la Fiorentina. Di conseguenza l'altro lato 🙂
In mediana sicuri in 2: Lobotka e McTominay, probabili conferme anche per Vergara col piede caldissimo e per Elmas sempre utilissimo comprimario. Non torna Anguissa, non torna KDB e non torna Gilmur.
Possibili i 2 brasiliani: Giovane e Allison Santos. Non ci scommetterei.
Davanti c'è Big Rom di rientro e con minutaggio in crescita, Hojlund avrebbe sicuramente bisogno di tirare il fiato conoscendo Conte farà tirare fiato al danese quando si sarà fracassato.
La giornata 24 apre le danze con un imperdibile Verona-Pisa con 2 mister nuovi, l'ex Genoa Hijilemark per i toscani e il tecnico della Primavera senza patentino Sammarco per i gialloblù.
Chi vince acchiappa temporaneamente la Fiorentina, chi perde potenzialmente saluta la serie A.
Un pari potrebbe tenerle in vita se Lecce e Fiorentina non vincono.
Niente partita delle 15, alle 18 di sabato ci siamo noi, alle 20'45 il Toro con la Fiorentina.
Si gioca al Franchi e il Torino in settimana ha la Coppa Italia. Obbiettivo per Vanoli fare 3 punti e uscire finalmente dalle secche della zona rossa, i viola col Napoli sono sembrati in crescita e il risultato quasi bugiardo è il secondo match ball di questo girone di ritorno, il primo è finito col Cagliari vincente.
La presunzione dei toscani ci può regalare delle gioie.
In crisi mistica il Bologna dopo l'ennesima scoppola è chiamato a reagire col Parma in un derby emiliano che vede la banda di Cuesta in trasformazione da solida squadra catenacciara e barricadera a propositiva: sin qui 8 goal presi e 2 fatti. Qualità e margine per salvarsi completando la trasformazione restano.
L'Udinese va in quel di Lecce, la vittoria con la Roma ha blindato la salvezza, da capire le motivazioni dei bianconeri che sono a -4 dall'Atalanta e appaiati alla Lazio.
Il Lecce che fatica molto a trovare la via del goal: 13 goal segnati e 30 subiti. In questa speciale classifica davanti a loro il Parma con 15 segnati e poi le ultime 2 della carovana Pisa e Verona con 19 e 18. Fanno la differenza i 10 goal subiti in meno.
Il Genoa con 27 segna molto di più e subisce una via di mezzo: 34 goal presi. Più della Cremonese che è ferma a 31 ma con 20 goal all'attivo.
I grigi vanno a Bergamo e con i centimetri di Djuric e Thorsby provano a invertire un trend che dal 2-0 rifilato a noi li ha visti miseramente crollare. Partita complicata per Didi e i suoi.
Cagliari va a Roma ma non ci riguarda più. Come il Sassuolo che ospita l'Inter.
Come sempre i punti aiutano a evitare di guardare le altre.
Questa rischia di essere una giornata in cui da dietro ci mettono del pepe al culo in vista del delicato scontro di Cremona.
Dagghe Zena!