Caffè Kenon
Mentre voi tutti ieri eravate impegnati a riempirvi la la tazzina di caffè con innumerevoli cucchiaini di zucchero, dopo esservi persi il piatto di ravioli delle 13.30 , che avete riscaldato al micro onde comprato una ventina di anni fa, io per onorare il 2% con il turno della domenica pomeriggio, il migliore in assoluto, mi dovevo sorbire ben peggio di una telecronaca su Dazn di chissà quale cronista ed esperto di calcio alla Radio Nazionale, addirittura su Radio Uno.
Un po ' come ascoltare Mollicone (presidente commissione Cultura ) sulla Biennale di Venezia prima dello scomunica di Bassettoni Giuli (Ministro della Cultura), pardon Coltura.
E intanto la ciofeca di caffè che vi sorbivate in diretta e a pagamento, richiedeva ulteriori immisioni di zucchero per renderlo gradevole e somigliante ad un Caffe Kenon come a Spaccanapoli.
La nostra squadra che una volta in tanti chiamavano Genova, ieri è stata chiamata Cenoa più volte, tanto da farmi credere che il radiocronista fosse Corrado Tedeschi spalleggiato dal Ciccio Flachi .
Fosse stata una tivvù si sarebbe potuto chiudere l'audio ,ma cosa avrei ascoltato, chi mi avrebbe detto cosa faceva il "Cenoa" contro quelle bella genti di veronesi, un misto di fascisti , razzisti e pure mezzi doriani?
Non contento il solerte e poliglotta radiocronista, ha chiamato il portiere olandese nei più disparati modi, utilizzando più lingue, forse pure il fiammingo nel nominare l'ex del Feyenoord fino a raggiungere l'esilarante nome di Bigelow, la famosa Kathryn di Zero Dark Dirty.
Pensavo di essermi sintonizzato non sulla mitica Radio Kosmos ma su Radio Peppino fino a quando DDR da "grande stratega" ha inserito come contro la Roma, Vitinhao che ancora una volta al primo tocco ha segnato e ha chiuso di fatto i conti della partita e della pratica salvezza del Grifone.
Per tuttti Ddr ora sembra Rinus Michels, tranne che per Mister No, il quale alla sola vista dell'acronimo a lui caro, sobbalza dalla poltrona ricordando i fasti e le atlete della mitica Repubblica Democratica per un remake di altri tempi.
Chi lo avrebbe detto dopo l'inizio drammatico che il Genoa nemmeno a fine Marzo, starebbe già pensando a come trascorrere le ferie di Giugno?
Chi avrebbe mai osato pensare che è già quasi tempo di paletta e secchiello?
Siamo già alle paventate ipotesi di rinnovi per uomini spogliatoi come se fossero uomini di lunga vita.
"Va ben cosi", disse Pupin.
Ma prima di aprire bottega ieri mi sono collegato con il campo dell'Entella , che confesso di non sapere a quale città corrispondesse, per assistere alle gesta dell'uomo Rayban.
Il Richiamo del Lupo è sempre forte e dopo due tiri due gol, ecco piazzare il Flixbus nel secondo tempo e portare a casa altri tre punti, prima di domenica prossima quando ritornerà a Genova, per sedersi sulla sua vecchia panchina genoana.
E mentre i tifosi cantavano le lodi di Ddr e Mister No pensava ad Honecker come io penso a Licia Maglietta, per stemperare la tensione ho preso un caffè dalla macchinetta che era ben peggio di quella ciofeca vista al Bentegodi, passata per impresa utilitarista.
Ci pensava poi Richarlison a rovinarmi la serata, confidando che so di DDR sulla panchina del Liverpool ,perchè di Slot davvero non se ne può più.
Ma questo è un altro tipo di caffè.
Buon lunedi a tutti ci si sente a Primavera.
Ianna