Cantiere Anas
Un giorno di tanti anni fa Gianni Rivera, disse che "nessuno pagherebbe per vedere dei minatori al lavoro " e per questo in pratica giustificava lui , i calciatori e i relativi guadagni.
Coglioni noi a non aver seguito il suo consiglio.
Chissà se avranno pensato la stessa cosa i tifosi del Genoa, nel giorno di Pasquetta un tempo dedicato alle scampagnate fuori porta e ora chiusi in uno stadio, quando hanno visto la loro squadra scendere in campo con la divisa arancione dell'Anas.
A bordo campo il capo cantiere , romano, colui che giusto per formalità in un giorno di festa, ha assegnato i lavori da fare come un venerdi pomeriggio alle quattro del pomeriggio e non un lunedi mattina.
Tempo un quarto d'ora e la squadra era già sotto di due goals, nemmeno tramortita niente affatto scalfita.
"Non distrurbate il Conducente", sembra sia stato il leit motiv canticchiato in settimana, tra un telepass e l'altro su al casello di Pegli.
Al cospetto di tifosi avversari invasati e deliranti e sotto lo sguardo intellettualoide di Seneca Spalletti un altro che ha reinventato il calcio, l'unico schema che il nostro gladiatore ha saputo proporre, è stato il solito di sempre:
Stappare una bottiglia di plastica di acqua minerale e sorseggiare lentamente.
In questo scenario da avanspettacolo, ha sguazzato come un pesce in un acquario o per meglio dire come un piccione all'aria aperta il prode Colombo, professione calciatore, completamente a suo agio in quel palcoscenico, con cerchietto d'ordinanza, capelli perennemente davanti agli occhi, mani a tirarli su e sguardo a mò di telecamere con quell'aria da divo buono per le teen agers.
L'emblema ideale di una carriera da fotomodello mancato.
Cadere quattro volte a terra nei primi 6 minuti e 50 secondi, è un record che nemmeno uno stantem a Cinecittà avrebbe mai fatto.
Quando poi la Vecchia Signora sotto gli occhi di John che ha venduto e smembrato giornali e proprietà , che è stato condannato a pagare 183 milioni per "sanare le evasioni fiscali e il mancato pagamento in italia della tassa di succcesione per l'eredità di sua nonna", madre di Gianni, non ne aveva più fisicamente, nemmeno con un rigore fallito il Genoa è riuscito ad entrare in partita, calciato da un difensore tanto triste quanto moscio.
Una volta i tiri dal dischetto li calciavano gli attaccanti, quelli dai piedi buoni, in un mix di classe e concentrazione, ora li tirano i terzini in un horror da mestizia e incredulità.
Non disturbate il Manovratore.
Ci voleva l'ingresso di un panchinaro che di nome fa Baldanzi, per avere un pò piu di baldanza al posto di presunti Messias che sarebbero stati più utili in qualche chiesa il giorno di pasqua o in qualche zona del mondo.
Perdere senza giocare è come timbrare il cartellino senza lavorare.
E farlo al cospetto di McKenni e il resuscitato Milik , contro la Juve accozzaglia di onesti corridori, è stato ancora più deleterio di una sconfitta onorevole solo nel punteggio .
Il Genoa con questa rosa e con la prospettiva degli ennesimi rinnovi ai soliti noti, con il contorno di una proprietà sonnolenta, assicurerà anche per il prossimo anno, un simulacro di un eterno riposo su un divano sfondato da sprofondati e impotenti tifosi
Lunga vita all'Anas e al merchandising.
Al gladiatore e agli operai dell'Anas vestiti d'arancio, appuntamento alla prossima apertura di cantiere.
Ianna