Ragionamenti un po' a freddo.
Come dice DDR questa vittoria è monumentale: mette un bel chiodo sul campionato, avvicina la fatidica quota 40 ma soprattutto permette di scavallare i 35 punti che sono la ragionevole soglia massima alla portata di Cremonese e Lecce.
Si può dire che sia un po' il colpo di coda di un forcing partito a Reggio Emilia con Criscito(complimenti a lui per la qualificazione dei suoi ragazzi ai playoff) e Murgita in panca e chiuso dalla zuccata di Østigård.
E quindi da Østigård a Østigård ma anche da Malinovsyi a Malinovskyi botta da fuori su una brutta respinta di Muric il goal che aprì quella sfida.
Lo scorso anno a 35 ci siamo arrivati alla giornata 28 e l'abbiamo scavalcata alla giornata 31.
Un piccolo peggioramento che spero suoni da campanello d'allarme rispetto a prospettive di indebolimento della rosa.
Il Genoa in qualche modo si ispira all'Inter come idea, con relazioni e fluidità, scambi di posizioni che permettono di tenere in movimento la palla. Rispetto ai neroazzurri al di là della minor capacità di esecuzione, il Genoa compensa una minor struttura con una maggiore propensione al dribbling(Vitinha, Baldanzi, Junior, Norton, Martin parlandone da vivo, tutto sommato Ellertsson).
E ci sono alcune cose che mi aspetto vengano implementate: anche ieri qualche limite della panchina si è palesato, al di là di un Martin apparso in difficoltà mentale.
Ti è mancato un giocatore con le caratteristiche di Cornet che era probabilmente più adatto del suo collega spagnolo a completare il 4-4-1 della ripresa.
C'è stata poi la questione cambi: per me è comprensibile la scelta di DDR di togliere Colombo e uno dei 2 centrocampisti ammoniti, tutto sommato non esagerare col minutaggio di Baldanzi non irragionevole però se mancano sia i centimetri che la qualità diventa inevitabile abbassare il baricentro e portarti il Sassuolo in area di rigore.
Avrei tolto anche io Malinovskyi rispetto a Frendrup, essendo entrambi ammoniti, forse valeva la pena di tenere Baldanzi ancora qualche minuto o di gestirla in modo diverso.
Anche in questo senso forse in estate ci sarà da ragionare: Cornet mancava, ma l'assenza di un centravanti strutturato alla Borrelli un po' ti penalizza, Ekuban ha una buona struttura fisica ma nel duello aereo secco con i centrali avversari è spesso perdente, Ekhator oltre a mancare di esperienza è anche lui più una gazzella da spazi aperti che un bisonte da battaglie nel gioco aereo.
Resta il fatto che poteva valere la pena anticipare l'ingresso di Masini o Martin al posto di uno tra Colombo, Malinovskyi e Baldanzi direttamente all'intervallo così da trovare un assetto meno precario alla ripresa e di non avere quel triplice cambio che ci ha un po' scombussolati perché ci ha snaturati.
Qualcosa si può certamente aggiustare sul mercato estivo: io penso che un paio di giocatori in più non faranno male, sicuramente un centravanti grande e grosso e magari un esterno, rispetto a qualche cambio inevitabile dentro la rosa un pochino la struttura della squadra andrei a rivederla al rialzo.
Qualcosa dovrà fare meglio DDR: se per mille motivi hai questi, serve gestire i cambi un pelo meglio anche solo nelle tempistiche.
E quota parte il suo staff: il Genoa nella ripresa è entrato in campo con le idee poco chiare, Grosso si è messo 4-3-2 con Laurienté libero di svariare.
Il Genoa ha risposto 4-4-1 con Vitinha e Baldanzi larghi, con qualche imbarazzo tra i 3 difensori nel ridistribuire le marcature avendo perso i riferimenti.
Se è vero che DDR ha passato la ripresa a calmare gli animi, qualcuno degli altri poteva occuparsi di studiare le opzioni sul tavolo che non erano poi molte: o entra Volpato al posto di uno dei 3 in mezzo o restano a 3 con Koné che si allarga da un lato.
Ci siamo messi un po' meglio quando Vitinha è andato a destra e Martin a sinistra permettendo a Vasquez di fare sostanzialmente il centrale di difesa. Serve uno step avanti, capita una cosa del genere contro l'Inter tempo di organizzarti sei 1-4.
Il risultato di ieri alleggerisce i cuori ma IMHO apre anche una piccola finestrella che è tanto interessante quanto preoccupante.
La Juventus nel primo tempo ci ha ammazzati nel duello Thuram-Messias, il fatto che il francese ignorasse deliberatamente il suo diretto avversario brasiliano ha provocato tantissimi problemi nelle scalate e un giallo a Frendrup.
A questo si univa la scelta di DDR di mandare Vitinha in marcatura su Kalulu e non come più classicamente fatto su Locatelli. Amplificando il buco in mezzo.
DDR ha fatto qualche modifica nei riferimenti ma manca ancora qualcosa: ieri Grosso ha abbassato, scientemente, il suo triangolo centrale usando Matic come vertice basso invece che Thorstvedt\Volpato come vertice alto, questo ha sballato di nuovo i nostri riferimenti.
Baldanzi aveva come riferimento Matic, Frendrup se seguiva Thorstvedt era fuori posizione e per certi aspetti Malinovskyi ha peso il duello con Koné.
E' interessante perché questo Genoa targato DDR evidentemente è temuto e vengono studiate contromisure ad hoc per metterlo in difficoltà, come quella di creare un buco alle spalle del trequarti per scompensare la copertura degli spazi.
E' preoccupante perché in 2 partite DDR non ci ha trovato tanto la quadra: Frendrup si è pescato 2 gialli per questa cosa.
Chiaramente il tema è che una squadra capace di tenere in campo contemporaneamente Baldanzi, Malinovskyi, Vitinha e Colombo ha una buona dose di qualità e di individualità, il punto cieco è che tutto il sistema sta in piedi se Frendrup riesce a rimanere in qualche modo centrale per chiudere i varchi, lasciare andare la tua "mezzala" più offensiva (Messias\Baldanzi) comporta che Frendrup ha molto più campo da coprire e spesso arriva in ritardo, infatti si è pescato 2 gialli in 2 partite dopo averne presi 2 in 28.
Può essere un tema che mancando NC perdi qualcosa in termini di dinamismo, la batteria degli esterni da questo punto di vista non è così omogenea, magari con il rientro dell'inglese, può essere lui a creare le condizioni per qualche chiusura più puntuale e meno scomposta.
In più con NC ed Ellertsson puoi giocare con i famosi esterni a piede invertito, anche in questo caso il coltellino islandese può da quel lato avere anche dei compiti di equilibratore in mezzo tamponando le falle.
Resta che a me l'evoluzione più naturale sembra quella di passare a 4 con l'allargamento di Vasquez, sfruttando la duttilità di Ellertsson e la capacità di "fare la prestazione ovunque lo metti" di Vitinha(semicit DDR).
Avendo quindi Baldanzi come jolly e meno difficoltà a sacrificarne uno se qualche partita o qualche momento ritieni di doverti coprire magari con il maggior minutaggio di Amorim che dovrebbe avere più gamba di Malinovskyi senza troppi sacrifici sulla qualità.
Sarà una bella sfida per DDR e una bella palestra.
Se è davvero bravo come mi sembra e come spero troverà il modo o individuerà le caratteristiche degli uomini per vincere la sfida e ragionevolmente evitarsi le forche caudine dell'esonero a Novembre.