Si gioca Sabato ore 20'45.
Partita che ha poco da dire al campionato: l'Atalanta dipende quasi esclusivamente dalla finale di Coppa Italia per fare o non fare la Conference, il Genoa aspetta la prima sconfitta della Cremonese per festeggiare la salvezza.
Non ci sono squalificati, dovrebbe rientrare (finalmente) Norton-Cuffy, potrebbe farlo Baldanzi. Mi pare più improbabile Ekuban.
Bijlow non ha niente di grave e nel caso par di capire che giocherebbe per tenersi aperte le possibilità di Mondiale.
In porta quindi ballottaggio tra l'olandese e Nick Leali che con l'Atalanta ha un conto aperto. L'ultima volta si è fatto cacciare dopo 3 minuti.
Difesa penso a 3: possibile Otoa per Marcandalli o Zätterström per Vasquez. Non escludo la riproposizione di Vasquez largo con Zätterström o Otoa al fianco del confermatissimo Østigård.
Esterni: sicuro del posto Ellertsson, come detto possibile la soluzione Vasquez, altrimenti ballottaggio Sabelli\Martin. Probabile la convocazione di Ouedrago possibile quella di Odero.
Mediana con Amorim sicuro del posto anche in virtù dell'uscita programmata di Malinovskyi che appare via via più probabile, presumo Frendrup al suo fianco. Disponibili un po' tutti da Masini a Onana, potrebbe andare a Bergamo Lafont e uno tra lui e Grossi avere minuti di gloria.
Possibile come detto il rientro di Baldanzi, non credo a Messias dal primo minuto: svanite le velleità di playoff della primavera non escludo che possano essere aggregati Romano e\o Carbone.
Davanti mi aspetto la conferma di Ekhator, da capire se con Colombo come a Pisa o con Vitinha. Penso tutto un po' legato al destino di Baldanzi.
Non penso sarà disponibile Ekuban vista la relativa importanza del match.
L'Atalanta di Palladino ha finito la stagione, il margine è tale per cui la posizione è quella, Palladino non ha fatto un finale memorabile e la sua conferma scontata fino a qualche tempo fa appare più ballerina.
In porta scontata la presenza di Carnesecchi: ottimo portiere e poco da dire.
Difesa a 3 con Scalvini e Dijmsiti o Hein, più uno tra Kolasinac, Kossounou e Ahanor che con Palladino ha perso un po' di posizioni. Difesa di centimetri e qualità per una squadra che ha fatto la Champions.
Esterni favoriti per la maglia Bellanova e Zappacosta, qualche possibilità per Zalewski che DDR conosce bene per averci giocato a Roma. Stagione finita, credo, per Bellanova. Meno probabili minuti per Bakker e Musah.
In mediana sicuro del posto capitan De Roon, con il Cagliari ha giocato Pasalic con Ederson in panchina anche per preservarlo in vista del mercato estivo di cui sarà sicuro protagonista, pare destinazione Cholo.
Trequarti con il belga De Ketelare e Raspadori: difficile vedere dal primo minuto il guizzante Soulemana e il talento ex Udinese Samardzic. Comunque dove peschi peschi giocatori di qualità.
Davanti la doppietta di Cagliari ha rinfrancato Scamacca, sempre alle prese con i suoi infortuni, ma scalpita anche Kristovic autore comunque di una buona stagione.
Chiaramente sono una squadra top, più forti di noi in diversi reparti, le motivazioni loro sono quel che sono: la stagione è finita, l'allenatore non si sa se rimane quasi tutti sono o sicuri del posto al Mondiale o sicuri delle ferie.
L'approccio a Cagliari non è stato dei migliori con 2 goal presi nei primi 10 minuti, le qualità sono innegabili e si gioca in casa loro dove non vorranno sbragare.
La giornata dice che: si parte con Pisa-Lecce, per i salentini una chiamata importantissima nella loro corsa salvezza, per il Pisa restano le poche possibilità di evitare l'umiliazione dell'ultimo posto.
Sabato ci sono Udinese-Torino e Como-Napoli prima di noi.
Quindi l'interessantissimo Bologna-Cagliari all'ora di pranzo, il divertentissimo Sassuolo-Milan delle 15 e infine un rutilante Juventus-Verona che dovrebbe certificare la retrocessione degli scaligeri.
Festa scudetto più che probabile in Inter-Parma mentre sarà lunedì il giorno di Cremonese-Lazio un filo più interessante in ottica salvezza Genoa: in caso di mancata vittoria dei grigiorossi dovrebbe esserci la matematica.
Chiude la giornata Gasperini che con la Fiorentina è chiamato a vincere per tenere vivo il sogno Champions ma anche per provare a tenersi dietro il Como.
Il campionato i suoi verdetti li ha sostanzialmente emessi: le prime 3 sono Inter, Milan e Napoli con l'Inter che ha vinto lo scudetto, Conte ci terrà a non arrivare terzo per questioni di brand, Allegri è col pilota automatico da 2 mesi.
La Juve può perdere la Champions solo suicidandosi, non sarebbe nel loro DNA, Gasperini farà il possibile per evitarsi la Conference e il 6o posto: a Roma ci sono abbonati e lui potrebbe dire di aver migliorato la classifica.
Il Como tiferà fortissimo l'Inter, l'Atalanta Lazio per evitarsi la Conference.
Dietro è lotta a 2 per il terzultimo posto e c'è margine per stabilire chi fa cosa nella parte destra di classifica: il Genoa suppongo punti a non peggiorare troppo il suo 13esimo posto e a non arrivare troppo lontano da 43.
Dagghe Zena!