Si gioca domenica ore 15 all'Artemio Franchi.
40 punti li abbiamo fatti, 3 punti per 3 partite per eguagliare il campionato dello scorso anno.
In quel del Franchi un punto per uno blinderebbe la classifica della Fiorentina a cui manca giusto un punticino per blindare la permanenza in A.
Nel Genoa dovrebbero rientrare Norton e Baldanzi, settimana scorsa mi ero sbilanciato nel dire che avrebbero recuperato prima di Ekuban ma è andata al contrario.
La fine della corsa della primavera verso i playoff penso e spero apra a qualche giovane esordiente: sin qui DDR ha portato tanti ragazzi ma pochi esordi.
In porta mi aspetto Bijlow, ha necessità di giocare per fugare i dubbi di Koeman e garantirsi la qualificazione al Mondiale. Possibile che a Leali e Sommariva tocchino minuti nelle ultime 2 anche se la corsa Champions del Milan e la salvezza del Lecce imporranno di evitare polemiche.
Difesa a 3: Marcandalli è diffidato da un po', Østigård e\o Vasquez potrebbero avere un turno di riposo in vista del Mondiale: possibile(e anche auspicabile) che uno tra Otoa e Zätterström veda il campo dall'inizio.
Esterni immagino confermati, Norton sarà disponibile per il finale di partita, per cui si riparte da Sabelli ed Ellertsson.
Confermata anche la mediana: Malinovskyi è in uscita, Amorim-Frendrup non si tocca. Difficile un turno di riposo per il danese con Masini a soffiargli minuti, probabile che metta su una manciata di minuti almeno uno tra Onana e Grossi.
Data l'assenza di Messias e il non elevato minutaggio di Baldanzi potrebbe starci anche una punta di meno con Malinovskyi dal primo minuto o magari qualche sorpresa dai ragazzi più giovani tra Romano e Carbone.
Davanti non escludo si riparta dal tridente pesante con Colombo, Vitinha e Ekhator: salvo che si torni alla formula con 2 trequarti o giù di lì. Penso confermato Ekhator che è particolarmente a fuoco con uno tra Vitinha e Colombo al suo fianco.
E' la partita che più di tutte si presta a esperimenti, quindi me li aspetto da DDR.
La Fiorentina dopo un inizio terribile ha trovato una prima parte di girone di ritorno importante e dalla sosta è rientrata abbastanza caracollante: la posizione di Vanoli era più che traballante, Kean si è chiamato fuori e da qualche partita manca anche Piccoli: ieri nell'umiliante 4-0 di Roma è partito Gudmunsson da falso 9, possibile che contro di noi tocchi al giovane Braschi visto il disastro.
Giocano o dovrebbero giocare 4-3-3.
In porta il totem De Gea, diventato capitano della Fiorentina e tra i meno colpevoli dell'annata complicatissima del sodalizio toscano.
Difesa a 4 con Dodò e Gosens larghi meno probabile Parisi a sinistra, dovrebbe essere out Fortini. Al centro con Pongracic uno tra Rugani, Ranieri e Comuzzo. Rugani potrebbe essere nel freezer per non far scattare obblighi di riscatto strani.
Mediana a 3: in cabina di regia Fagioli, messi alle spalle i problemi di calcio scommesse è il faro nella nebbia della mediana Fiorentina, l'unico che si possa dire aver avuto una stagione positiva a tutto tondo. Al suo fianco quasi sicuramente Ndour, giovane box-to-box con un rendimento fatto di alti e bassi, tanto fisico, buone capacità di inserimento in area: bel giocatore, ha anche fatto un passaggio al PSG che in qualche modo detiene l'ultima parola sul suo cartellino. A chiudere il reparto uno tra Brescianini, Fabbian e Mandragora. L'ex di turno ha segnato goal pesantissimi, ieri 0 minuti per lui non so se rotto o risparmiato dalla prova incolore della squadra.
Davanti a 3: l'inglese Harrison, arrivato in inverno dalla Premier, è uomo più di muscoli che di giocate sopraffine, porta velocità e vivacità, dall'altro lato l'israeliano Solomon che Paratici si è portato da Tottenham dopo il giro a vuoto in Spagna del ragazzo. In teoria loro 2 sono gli esterni titolari con Fazzini e Gudmunsson prime alternative. Come detto c'è il problema centravanti: Piccoli e Kean sono fuori, Kean penso abbia finito la stagione, le ultime 2 le ha giocate Gud falso 9, benino a Reggio Emilia un disastro ieri, la prossima potrebbe giocare dall'inizio Braschi capocannoniere della primavera e di leva con il nostro Ekhator.
Sulla carta sono una bella squadra, vivono di alti e bassi ma soprattutto mi pare abbiano abbastanza staccato la spina, la sconfitta della Cremonese con la Lazio ha sostanzialmente chiuso il campionato e la testa facilmente è già al mercato, alle vacanze e tutta la solita tarantella.
La giornata è piuttosto importante perché è l'ultima senza contemporaneità.
Ci interessano più o meno tutte le partite, dato che possiamo finire a giocare l'ultima in casa nel terribile orario di pranzo.
Apre le danze il Toro col Sassuolo, giocano venerdì sera temo per loro che sarà più interessante la diretta goal della B con i vari verdetti da assegnare. Sabato si parte col Cagliari che gioca con l'Udinese, salvezza arrivata per i sardi manca giusto il punticino per chiudere la pratica.
Lazio-Inter è l'antipasto della finale di Coppa Italia e con questa finiscono le partite inutili 🙂
Alle 20'45 si gioca il più classico dei testa-coda: Lecce-Juventus, i gobbi devono vincere per tenere dietro la Roma e mettere pressione ad Allegri, quello più in difficoltà.
Apre la domenica l'Hellas retrocesso che gioca per l'onore delle armi col Como di Fabregas, chissà se gli scaligeri con la testa libera riusciranno a fare uno scalpo eccellente.
Insieme a noi Cremoense-Pisa con i neroazzurri che han staccato la spina, per Giampaolo non conquistare i 3 punti sarebbe davvero un suicidio. In un interessantissima domenica pomeriggio di calcio italiano. 😃
Dopo di noi la Roma che va a caccia di punti pesanti a Parma, infine il Milan che ospita l'Atalanta dopo il suicidio di Reggio Emilia.
Non so se in caso di sconfitta della Roma e vittoria del Milan, i 6 punti siano sufficienti a sganciarci dalla follia del derby di Roma che si dovrebbe giocare alle 12'30 perché di sera ci sono motivi di ordine pubblico e di giorno ci sono gli internazionali di tennis.
Dagghe Zena!