Domenica di calma piatta.
Mentre scrivo Masini è a Roma a fare le visite per formalizzare il suo passaggio al Frosinone.
Il Genoa per sostituire lui ma forse anche Norton-Cuffy(le zolle battute sono quasi più da esterno che da mediano) pare puntare sullo scozzese Mullingan, operazione da 3-5 milioni tutto incluso.
Su NC si segnala l'interesse dell'Hull City, il club di Stroud, prima proposta che circola una dozzina di milioni, il Genoa chiede un ventello penso si possa chiudere con un rilancio intorno ai 13-14 e bonus\percentuali varie per avvicinarsi a 18. Più che dall'Hull possibile che arrivi dall'Everton il tanto atteso rilancio.
Sono cifre che ti avvicinerebbero ancora di più ai 40 che volevi incassare a bocce ferme. Possibile che con Martin si giunga a dama o magari con Matturro che credo il Genoa voglia cedere a titolo definitivo.
Più complicato Venturino che non è ancora rientrato in gruppo e non credo sia disponibile nemmeno per la Coppa.
Per quanto riguarda l'attacco: Ure va a Siviglia per 10 milioni, Dallinga va in Bundesliga anche lui penso a titolo definitivo.
C'è un po' di effetto domino a Napoli: Lukaku va in Turchia e Lang torna in Olanda, gli azzurri per consolarsi parrebbero intenzionati a chiudere Gabriel Jesus.
Nel caso tenderei a escludere una permanenza di Lucca che tra Gabriel Jesus, Hojlund e Giovane avrebbe pochissimo spazio a valle di una stagione complicata. Non so se Riso sarebbe felice di fare all in sul Genoa(Colombo, Baldanzi e almeno temporaneamente Venturino i suoi assistiti con noi) ma non so nemmeno se abbia tutte ste carte in mano per fare diverso.
Sul fronte esterno tutto abbastanza silente: resta sullo sfondo El Shaarawy che si allena in solitaria e i soliti nomi.
La mia speranza è che oggi si acceleri sul fronte NC e che a valle esca il nome di sto esterno.
Certo se fosse El Shaarawy ci sarebbe da smoccolare ma fa niente.
Qualcosa sarebbe da fare in vista dell'Ascoli domenica.
Annullata l'amichevole prevista per mercoledì a Nizza possibile per non dire probabile una sgambata in famiglia con i ragazzi di Criscito.
Impegno più leggero, senza viaggi e senza il rischio di ulteriori sconfitte.