luca77ge per me è una buona operazione.
Cancellieri è uno che conosce la categoria, sai cosa può darti(poco o tanto che sia), è coetaneo di Colombo, Marcandalli, Ellertsson e più o meno con Baldanzi, Frendrup, Stolz, Havel, Vitinha, Norton-Cuffy e Otoa.
Quello dei 2001-2003 diventa il gruppo forte della tua squadra tutta gente relativamente giovane e nel cuore della carriera.
Si suppone per altro che con Baldanzi e Colombo si conosca bene avendo bazzicato i centri federali.
E' anche italiano e rimpolperebbe un po' il blocco azzurro: Marcandalli, lui, Colombo, Sabelli, Baldanzi, Sommariva più i giovani Nuredini, Venturino, Wiafe, Barbini.
Che come Marotta insegna, ma anche 100 anni di storia Juve, è quello più importante.
Gruppo che poi per formazione puoi allargare a Traoré, Puczka, Messias, Ellertsson, Doucouré.
Questo dovrebbe permetterti di semplificare il fatto che tutti velocemente arrivino almeno a capire l'italiano, che IMHO è molto importante. E per altro DDR la pensa come me: c'è un suo video di quando arriva a Roma che cazzia un calciatore arrivato in estate che non parla italiano.
Io poi in assoluto in questi tempi di magra per la Nazionale sarei per aumentare le quote di convocabili, soprattutto con Mancini che è attento osservatore dei giovani, e ha un canale privilegiato con DDR che era nel suo staff all'Europeo.
Dopodiché sfido chiunque a considerare un giocatore da 126 presenze e 12 goal in serie A un colpo che fa sognare.
Però è nel solco delle operazioni solide che per me il Genoa fa benissimo a fare non potendo fare diversamente.
Da una parte IMHO per crescere è un limite avere Vitinha, Colombo, Cancellieri, Baldanzi di proprietà sapendo che difficilmente avranno grossi miglioramenti.
Dall'altra cominci a mettere in fila giocatori che ti permettono di guardare con meno preoccupazione dietro.