Lo conobbi qui in Veneto in un hotel perchè seppi che venne per un convegno.
Forse era il suo.
Non allenava già più.
Mi avvicinai con fare lento e tremante perchè sapevo che non fosse avvezzo ai ricordi e alle chiacchiere.
All'apparenza burbero, restio a parlare, poco socievole ma in fondo era cosi con tutti.
Persona seria di poche parole.
Quando andò all'Inter ci rimasi un pò male e quando Di Matteo lo fece esonerare(per no allenare mai più forse per la delusione), mi ricordo che ad un mio amico di infanzia "innamorato "solo di lui e della sua persona forse perchè sono simili, glielo menai a lungo.
Lui Tifava Bagnoli e le squadre che allenava.
Unico caso al mondo in cui si parteggia per le persone e non per la squadra quallunque sia stata.
Uno che ci aveva visto giusto un pò su tutti e tutto dall'alto della sua saggezza.
Il Mago della Bovisa.
RIP.
Ianna