Prossima fermata Stadio Olimpico.
Si volta pagina dopo il fattaccio di Genova, in attesa della designazione e delle eventuali squalifiche con Lopez particolarmente attenzionato, ci avviamo alla seconda tappa di questo trittico di avvio complicato.
Il mercato ha già portato Osmajic ma entrando nell'ultima settimana arriva al momento delle sentenze, Giovedì potrebbe essere una giornata calda sul fronte Frendrup con l'OL conscio delle sue competizioni europee, cercheremo di capire se arriverà l'offerta giusta per NC. E come si muoverà il Genoa in entrata.
In porta Bijlow, rispetto alla scorsa partita ci togliamo ogni dubbio su Stolz sarà lui il vice del portiere olandese.
Difesa a 3, l'ottima prova di Østigård col Napoli penso escluda ogni ipotesi di ballottaggio se saranno confermati i crampi tocca al norvegese. Confermati capitan Vasquez, salvo differenti decisioni del giudice sportivo, e Marcandalli a completare il pacchetto.
Esterni: in prima battuta darei per confermati Ellertsson e Norton-Cuffy, da non escludere rimescolamenti chiaramente con la fine del mercato. Non scarterei l'ipotesi di Mitaj a sinistra e Ellertsson a destra. O più o meno tutte le combinazioni.
Mediana: diamo Frendrup per incedibile anche se temo non lo sia, al suo fianco probabile si riparta da Amorim e Baldanzi con Messias e Sow pronti al subentro. Potrebbe rientrare tra i convocati Traoré, difficile che abbia anche solo uno scampolo.
Davanti: torna Havel, pronto all'esordio Osmajic ma penso che dal primo minuto toccherà di nuovo a Vitinha-Colombo. Praticamente sicura la staffetta.
Non dovrebbe rientrare Venturino, comunque sempre al centro di latenti voci di mercato, e chiaramente out anche Nuredini.
Giocheremo in un Olimpico deserto: trasferta vietata e meno di 5 mila abbonamenti venduti, penso che le presenze totali non supereranno le 10 mila. Considerando i volumi dello stadio romano praticamente deserto.
Lazio che è in grande difficoltà finanziaria da qualche anno e sta ridimensionando: la scelta di Lotito di scappare dal player trading gli si è ritorta contro e ora si trova a inseguire e rivoluzionare la rosa.
Per fortuna gli amici non mancano, su tutti Riso che gli ha confezionato sia Frattesi che Pinamonti.
In panchina Gattuso, chiamato alla riscossa dopo la fallimentare avventura azzurra: gioca un 4-3-3 simile nelle posizioni ma diverso nei concetti rispetto a Sarri, con il Mantova si è vista qualche difficoltà ad applicarlo, ieri non ho seguito i biancocelesti ma leggo di un Mandas migliore in campo.
Tanti difetti da limare ma comunque resta una squadra temibile e da rispettare.
In porta il greco Mandas, infruttuoso il prestito in Premier, si riprende i pali dopo la parentesi Provedel. Bravo coi piedi e bravo in porta.
Difesa a 4 abbastanza incerottata: Marusic si è fatto male e quindi tocca a Romano, pronipote del Duce, che è prodotto del vivaio laziale mentre appare in uscita Lazzari, dall'altro lato Pedraza preso svincolato dal Villareal non dovrebbe esserci Tavares che pare sia sul mercato e nemmeno Pellegrini infortunato. Al centro della difesa il giovane danese Provstgaard con il neo arrivato Doekhi, mentre Romagnoli è sul piede di partenza e l'altro neo-arrivato Sutalo in ripresa da infortunio.
Centrocampo che è il reparto migliore dei biancocelesti: tornato in cabina di regia Rovella reduce da una stagione piena di infortuni, al suo fianco Taylor box-to-box olandese di tecnica e intelligenza, dall'altro lato probabile l'esordio dal primo minuto di Frattesi altro box-to-box capace di far male con le sue incursioni che ha già regalato punti a Gattuso.
Davanti situazione difficile: Ratkov gigante slavo che si è guadagnato il rigore decisivo lo scorso anno non ha convinto, è arrivato Pinamonti ma penso sia indietro di condizione avendo saltato 2-3 partite con il Sassuolo, Dia potrebbe essere in uscita così come Artistico. Alla fine dovrebbe spuntarla l'ex.
Dovessero concretizzarsi le varie uscite da non escludere Noslin.
Sugli esterni sin qui ha giocato molto Cancellieri, ma è stato spesso pasticcione, e dall'altro lato capitan Zaccagni. Pronto a subentrare Isaksen.
Squadra che vive un momento difficile, in uno stadio difficile, ma è comunque di buon livello.
Partita da prendere con le molle ma non si parte battuti.
La giornata si apre venerdì con Milan-Venezia con i rossoneri chiamati a confermare il buon esordio col Torino e i lagunari chiamati a riscattare lo sfortunato esordio casalingo, segue il sabato la Fiorentina che ha appena preso l'imbarcata con la Roma contro la neopromossa Frosinone: Alvini ha messo in difficoltà la Juve, potrebbe uscirne una bella partita. In parallelo ci sono Monza-Udinese, con i brianzoli che stanno facendo mercato nell'ultima settimana convincendo esuberi qua e là, e i friulani alle prese con l'infortunio di Zaniolo; quindi Sassuolo-Torino entrambe sconfitte alla gara d'esordio. In serata Juve-Parma.
Domenica si apre con un sugoso Napoli-Como mentre noi siamo accoppiati all'Inter che è ospite del Cagliari.
Giornata che si chiude con la sfida giallorossa delle 18'30 in quel di Lecce e nel finale c'è il match di Rowe: l'esterno inglese potrebbe giocare con l'Atalanta o con il Bologna indifferentemente: potere del mercato aperto.
Per la classifica e per individuare le avversarie è presto, se ne riparla dopo la sosta.
Dagghe Zena!