OldPan73 Con questo Como la giochi 10 volte la perdi 9. Sono forti organizzati e hanno schemi e fisicità. Però perdere giocando con dignità lo accetti. Ieri disfatta su tutti o fronti.
A me sembra che le prime 2 frasi: ovvero perdi 9 volte su 10 e sono forti, organizzati con schemi e fisicità risponda esattamente al perché è stata una disfatta su tutti i fronti.
Come dice DDR per fortuna che poi quando si va al Ferraris sia chi commenta su internet, sia chi ne sta alla larga per 90 minuti sostiene i ragazzi.
Hartono è più ricco(parecchio) di Şucu, Suwarzo è più bravo di Blazquez, Ludi più di Lopez ma soprattutto Fabregas più di De Rossi e la totalità dei loro giocatori più dei nostri.
D'altra parte coi soldi che hanno se ne avessero voluto uno ieri avrebbe giocato con la loro maglia e non la nostra.
E in questo caso non c'è nemmeno da dire che il FPF, non si è trovato accordo, non avevano budget.
Se avessero voluto uno dei nostri era là se non lo volevano è perché là non ci può giocare. Fine.
Poi magari tra 5-6-7 partite perdi "meglio" hai qualcuno più in condizione(Østigård, Frendrup, Sow per dirne 3) magari loro sono più acciaccati o distratti dalla Champions...
Ma magari no: Paz, Baturina e Diao valgono tutto il Genoa.
Io capisco che per tanti motivi: di ritmo, di possibilità di giocare sporco e duro, di "semplicità" del gioco ci si aspetta risultati meno netti da parte di chi come voi è cresciuto col calcio di Maradona.
Mi pare fisiologico.
Io già sono cresciuto una generazione dopo e sono meno impressionato.
Se chiedete a dei pivelletti figli della playstation è facile che scrollino le spalle.
Se confronti i numeri di Maradona e Messi il divario tra i 2 è molto più impietoso di quello che poi non dica l'impatto che entrambi hanno avuto sul gioco mentre lo praticavano.
Sono calciatori figli del loro tempo.
Quando ero pivello io uno come Vieri era strapagato perché faceva 1 goal a partita.
Oggi i migliori viaggiano con medie superiori a 1 goal a partita: Kane, Haaland, Malen, Mbappé...
D'altra parte è un calcio che da anni è pensato per segnare di più: il Bayern di Monaco in Bundesliga ha segnato 1 goal in ogni partita che ha giocato la scorsa stagione, diverse partite ne ha segnati più di 4.
Pur capendo tutto e cercando anche di contestualizzare: non penso che qualcuno a vedere una partita tra i Lakers di Doncic e la Virtus Bologna si aspetti diverso da un tracollo e dica che l'allenatore non fa gli schemi, non ha gioco, non ha questo non ha quello.
O nemmeno sul singolo errore del singolo canestro.
Sono più forti, hai perso per quello.
Il calcio di oggi, piaccia o no, è più vicino al basket che non al calcio di Neqruz che mette il dito in culo a Pippo Inzaghi.
A me fa cagare ma seguendolo accetto le regole del gioco.
Si Bijlow con una partita straordinaria poteva tenerti a galla: non l'ha fatta, magari non è in grado non ho idea.
Non penso che avremmo vinto con un portiere diverso di oggi e prendibile dal Genoa, forse nemmeno pareggiato.
E così vale per ogni singolo calciatore.
Ci fai poco con gli schemi se su 100 palloni loro ne stoppano giusti 100 e tu su 100 palloni ne stoppi giusti 70.
L'Ascoli aveva un botto di schemi: poi però si è scontrato sul fatto che i fondamentali tecnici, atletici e fisici dei suoi calciatori erano, semplicemente, inadeguati ad affrontare il Genoa.
E non penso che un tifoso dell'Ascoli possa dire a Tomei non hai gli schemi, al portiere che è stronzo o al centravanti che è scarso.
Finché le gambe loro han girato più delle tue han tenuto botta, poi sono crollati e la partita è finita.
Citando una massima del mio "caro amico" Max Allegri: Nella vita ci sono le categorie: ci sono i giocatori che vincono le Champions e le perdono, giocatori che vincono i campionati e retrocedono, allenatori che vincono o non vincono, se uno non vince mai ci sarà un motivo.
Partiamo da accettare quello.
Se tu giochi contro un calciatore che fa le cose meglio di te, non ti riescono gli schemi perché anche le cose che sai fare non vengono fuori.
Una giocata che sembra facile la sbagli perché sei più stanco, perché ci arrivi meno coordinato, perché uno calcia più preciso, più veloce e tutto un set di cose che piaccia o no dipendono dal fatto che lui è più forte di te.
E non è che dipende dal mister.
Se tu vai al calcetto coi colleghi e deambuli ti senti forte, se dal calcetto coi colleghi passi a una partita con qualcuno che ancora fa i tornei annaspi, se passi a giocare contro chi fa fustal ti viene da vomitare dopo 15 minuti.
Ma se tu vai in bici col tuo amico la salita la porti a casa, se vai in bici con l'amatore del circolo arrivi in cima che annaspi, se ci vai con un professionista alla seconda curva ti sei arreso.
Non è che se cambi Fabregas e De Rossi il risultato di ieri lo cambi.
Eppure Fabregas resta Fabregas e De Rossi resta De Rossi.
Se cambi Nico Paz con Baldanzi è facile che il risultato cambi.
Ma c'è un perché Nico Paz costa 60 milioni e Baldanzi 10.
Non è che Hartono è diventato ricco regalando milioni di euro a Florentino Perez.
Poi che il Genoa si meriti Nico Paz e il Como dovrebbe leccarsi le dita di Baldanzi è un discorso diverso. Ahimé.
Io su queste 3 partite faccio fatica a dare troppe colpe: si un po' meno ritardo sul mercato poteva darti qualche possibilità in più, per carità.
Ma non è che El Shaarawy, Traoré o chiunque altro alla portata del Genoa avrebbero cambiato l'inerzia, soprattutto delle 2 casalinghe.
A Roma magari con El Sha e Traorè un goletto..
Io penso che tra tutti bisognerebbe un po' allentare sto clima di terrorismo che si crea dopo le prime 2-3 giornate soprattutto se incontri squadre più forti di te.
Sono più forti e perdi perché sono più forti: nel calcio di oggi funziona, banalmente e tristemente, così.
Ripeto funziona così perché hai poco margine per picchiare duro: Gasperini ai derby su Cassano faceva 10 minuti di falli sistematici a rotazione per non prendere giallo, ieri Sow ha preso cartellino tipo al primo fallo.
Ma anche perché si gioca a ritmi più sostenuti, si fanno più azioni è tutto più uno show: se guardi delle partite anni 80-90 sembra moviola.
Adesso torna in voga il Frosinone che ha fatto la classica cosa delle neopromosse: partenza a razzo, preparazione leggera vanno a 10 mila poi a Novembre spariscono tipo la Cremonese di Nicola non più tardi di 12 mesi fa.
Detto che la Fiorentina ha si perso 3-0 ma preso 2 pali, quindi manco sfortunati.
Poi boh come già detto post Roma: se tutto si risolve cambiando l'allenatore cosa che abbiamo fatto 30 volte negli ultimi 33 anni, cambiamolo.
Io penso che bisognerebbe accettare la realtà.
Se siamo il Cagliari, possiamo tenere 38 partite il mister anche se non vince per 9 partite di fila e stare belli tranquilli.