Direi che il punto ci sta largo, abbiamo rischiato grosso.
Dopo il gol annullato a Baldanzi ho percepito il brivido nella schiena della tipica giornata dimmerda ed effettivamente così è stato. Un gol regalato da Marcandalli, un rigore sbagliato da Colombo, san Johan salva la giornata ma abbiamo fatto veramente poco. Con l'espulsione alla fine temevo il peggio.
Nel Frosinone giocavano giocatori a cui abbiamo rinunciato come Fini, Calvani, Masini, metterei pure dentro Calò anche se da noi non ha mai giocato. La cosa ironica è che la squadra migliore sembrava la loro. Non so, penso che questo significhi qualcosa ma non mi sento di puntare indici contro nessuno.
L'arbitraggio non mi è piaciuto. Il rigore onestamente per i nuovi standard mi sembrava un regalo, ma per lungo tempo ha lasciato quelli del Frosinone tirare maglie ai nostri, Ezibué ce l'aveva pure strappata. Poi doppio standard sulle spinte. Osmajic ha spintonato in maniera anche meno evidente del famoso episodio di De Bruyne e gli ha sempre fischiato contro. Ai loro ha permesso spesso cose simili senza sanzionarli. Boh.
El Shaarawy devo dire che è entrato con voglia e si vede che è un giocatore di un'altra categoria. Ma penso che quinto a sinistra non c'entri nulla.
Baldanzi: il pupillone di danié, si è mangiato un gol, ne ha fatto sì uno ma in fuorigioco, mi convince sempre meno. Molto fumo e poco arrosto. Abbiamo "sconvolto" la squadra per tenere lui ma mi chiedo a che prezzo.
E con questo direi che l'unica nota positiva è che abbiamo mosso la classifica, vittoria in campionato che continua a mancare dal 19 aprile scorso. 9 giornate, 3 punti. Déja vu (anche se stavolta divise tra due stagioni).
Sotto col Sudtirol, speriamo per tirare su il morale alla truppa e non per affossarlo.