Burp io ho un'altra interpretazione, molto più legata al carattere del personaggio..
nel 2000/01/02 il suo Como fece il doppio salto dalla C alla A, a quel tempo lui si sentiva il padrone delle ferriere, invincibile, tanto da creare due giochi da tavolo: "Acchiappa l'arbitro" e, mi pare, "Questo gioco del c...."
In quel campionato di A però, il palazzo "sculacciò" pesantemente quel presidente ribelle tanto da buttarlo giù senza appello, anche con arbitraggi a dir poco vergognosi contro.
Lui decise di mollare il Como, lasciandolo poi affondare al fallimento (condannato poi) e cercò di acquisire una società con più blasone (Napoli, Fiorentina, quelli là ed infine Noi, non ricordo l'ordine).
Tralascio come arrivò a comprarci, è O.T., e veniamo al famoso 2004/05: lui voleva tornare nel gotha calcistico ed allestì una signora squadra che, solo per motivi extracalcistici noti a molti, si ritrovò a perdere la serie A acquisita sul campo (+ o -).
Sempre il palazzo colse quindi l'occasione per provare a farlo fuori definitivamente perchè non allineato, in quel contesto però lui fece una mossa "vincente" (se non li puoi battere fatteli alleati) affidando la gestione sportiva all'attuale ds laziale, all'epoca (non so ora i rapporti) braccio destro del plenipotenziario del momento, ovvero l'ex capostazione, e allineandosi "finalmente" ai poteri forti (ricorderete certi arbitraggi pro vomitevoli).
Lui, per come l'ho conosciuto negli anni, è persona altamente vendicativa (vedi ex segretario del Genoa, genoano, passato al Toro ed ora da quelli là) ed orgogliosa, un'autentica testa dura (in tanti sensi), il suo ego prima di tutto, lui doveva dimostrare, in primis a se stesso, che, se avesse voluto, avrebbe potuto competere ai livelli massimi della serie A. Allestì così una squadra ottima allenata da quell'allenatore che ha fatto le fortune, poche, nostre e, tante, alla Dea, arrivò alla soglia della Champions senza però andare a pestare i piedi a chi ci doveva andare (che sfiga il parimerito.. Chievo e Bologna docet), da lì in poi era finalmente arrivato al vertice, aveva dimostrato a tutti quanto era bravo, intenditore (😂) e a quel punto era arrivato finalmente il momento di passare all'incasso (per lui), con tutto ciò che ne conseguì gli anni successivi (purtroppo per noi) e di cui paghiamo ancor oggi le conseguenze.
Detto ciò, aspetto il necrologio, spero prima di me, ma l'erba gramma si sa....