AleR invece risponde alla domanda di 4M almeno in parte 🙂
Noi abbiamo tanti pezzi del puzzle perché i cazzi nostri non ce li facciamo e usiamo il cervello, a costo evidentemente di sbagliare, ma trovo sia meglio sbagliare ragionando che non ragionare affatto.
Blazquez ci ha detto che questo è l'ultimo anno di pulizia dei conti e che l'obbiettivo del Genoa è quello di stare nella zona tra 40 e 50 punti.
La proprietà ha ribadito questa cosa nelle poche occasioni in cui ha parlato.
Quindi la rosa che ci dobbiamo aspettare in uscita dal mercato dovrà essere in grado di rispondere a questo obbiettivo.
Dopodiché sappiamo, perché ci è stato fatto capire, che il Genoa farà delle uscite che porteranno a un saldo attivo di mercato. Aka verrà ceduto sicuramente De Winter e anche Gudmunsson.
Più forse/probabilmente/certamente Frendrup sul quale c'è poco fermento sul mercato, dovrebbero essere al sicuro pilastri come Vasquez e Martin, entrambi indicati da Ottolini come valore aggiunto dello spogliatoio.
Sappiamo anche che la richiesta del Genoa a Vieira, evidentemente condivisa, è quella di valorizzare i prodotti del nostro vivaio dandogli spazio così da renderli dei calciatori professionisti.
Il che porta a dire alcuni slot della prima squadra saranno occupati da giocatori in uscita, più o meno recente, dal vivaio (Masini, Marcandalli, Ekhator, Venturino\Fini).
Sappiamo che la desiderata di Vieira è che altri slot vengano occupati da giocatori di livello e di esperienza in modo che i giovani possano giocare senza avere troppo carico di responsabilità.
Sappiamo anche, lo ha detto Ottolini, che oltre alla pulizia dei conti ci sarà da fare un ultimo anno di grossi lavori sul fronte riduzione degli stipendi dei calciatori fuori dal perimetro Genoa(Yalcin, Aramu e Bohinen i 3 più onerosi).
La direzione intrapresa dal Genoa, sin qui, è quella di andare chirurgicamente a cercare occasioni di mercato tali da creare una squadra che è in condizione di rispettare l'obbiettivo sportivo, creare una dinamica di cassa positiva(che è data anche dal fatto che fai mercato con fortissimo saldo attivo) ma anche una dinamica legata al conto economico positiva: se tu azzeri gli ammortamenti e riduci il monte ingaggi, cose abbastanza facili da fare dal momento che prendi calciatori ai margini o a 0 o da club "minori" stai facendo in modo di lavorare "sotto costo" così da "pagare" tutta quella fetta di esuberi che tra ammortamento e monte ingaggi ti drenano risorse.
La parte difficile è farlo senza mancare l'obbiettivo dei 40 punti.
Provo a esemplificare: se tu prendi Toljian al posto di Zanoli, hai un costo annuo che è dato dallo stipendio del tedesco, diciamo attorno a 1 netto, che fanno 2 lordi ma con costo del cartellino 0; Zanoli ti costa 6/700 K netti che valgono 1,2/1,4 lordi ma hai l'ammortamento di 7 milioni di costo del cartellino, spalmati su 5 anni di contratto che sono altro 1.4 totale 2.8.
Quegli 800k di differenza sono Yalcin che ha un netto di 400k, un lordo di 800 ed è arrivato svincolato quindi 0 ammortamento.
Quindi questo è il razionale.
Dato questo razionale, c'è la risposta alla domanda di @4Mazzi per non mettere risorse e non depauperare il patrimonio giocatori, è fondamentale il lavoro del ramo sportivo e del settore giovanile.
Se tu il prossimo anno parti con Marcandalli, Venturino, Ahonor, Ekhator, Fini e Masini nel tuo motore, cui aggiungerne altri che verranno sicuramente e riesci a trovare calciatori low cost per completare la rosa da una parte stai comprimendo i costi: un calciatore del tuo vivaio non ha costo di ammortamento perché il cartellino non lo hai pagato e ha un ingaggio tendenzialmente più basso di un equivalente calciatore preso all'estero, un calciatore che prendi in esubero da una squadra, tipo Onana, lo paghi molto meno del suo valore di mercato e probabilmente sarà disposto ad accettare un compenso in linea con le tue ridotte possibilità.
Onana però è un calciatore abbastanza importante(2 anni fa era all'OM, è stato convocato seppur per sostituire un infortunato per il Camerun) per cui è facile aspettarsi che possa fare molto meglio delle attese.
Idem Cornet: nel momento in cui tu riesci a individuare una preparazione adeguata a tenerlo in campo tanti minuti senza che subisca infortuni, hai un calciatore che in Italia sarebbe da top-7 a costo di un onesto mestierante(venendo da 2 stagioni difficili il WH è disposto a pagare il 70% del suo stipendio).
Idem Toljian che essendo in scadenza da una "neopromossa" probabilmente non ha potuto fare la richiesta di ingaggio super che avrebbe fatto senza la retrocessione del Sassuolo, allo stesso tempo recuperi un giocatore che per numeri non è sicuro più scarso di Zanoli e allo stesso tempo facilmente ti costa meno(sempre nel conto ingaggio+ammortamento).
Se vuoi è il razionale di Norton Cuffy che è arrivato per 2 milioni più bonus perché rotto: se fosse stato sano sarebbe costato 10-15, la tua scommessa è stata che l'operazione al piede sarebbe andata bene e che portato in serie A e sgrezzato sarebbe diventato un cavallo di razza.
O il razionale di Otoa: un difensore di 198 cm è un rischio perché con le lunghe leve è probabilmente molto lento nel breve quasi al limite di essere goffo, tu hai fatto un investimento di 3-4 milioni scommettendo che ti possa bastare un lavoro sulle letture e magari un lavoro fisico tale da renderlo agile QB da poter stare in categoria perché venisse fuori che un calciatore che parte con 5-10 cm di vantaggio su tutti gli avversari nel gioco aereo è quasi insuperabile e ha qualità da vendere per poter lavorare in costruzione.
E' chiaro che non stai andando a competere con il Bologna o il Parma che prendono i diamanti più lucenti a botte di 5-8-10 milioni e non lo fai perché quel tipo di competizione ti drena molte risorse.
Sia di cassa che di conto economico.
Lasciamo perdere il Como che coi soldi infiniti prende Baturina per 30 milioni.
L'operazione Pinamonti, è un operazione da 40 milioni in 5 anni(14 al Sassuolo+ 5 lordi per 5 anni) quindi Pina ti costa 8 milioni lordi annui.
Simeone, probabilmente te ne costa 6-7 anno per 3 anni(8 al Napoli, 3 annui a lui per 3 anni) che vuol dire intanto risparmiarne 1 sul breve/medio più 16 sul lungo periodo.
Piccoli, ha un costo del cartellino intorno ai 10-12, lui prende 1 netto che fanno 2 lordi e probabilmente con l'Atalanta puoi giocartela sul prestito con obbligo condizionato alla salvezza.
Il che vuol dire tanto che la prima stagione costa 2 lordi, poi dall'eventuale riscatto te ne costa 4 ma sei già nel territorio in cui non hai più il costo di Aramu da sostenere.
Il filo è piuttosto sottile e l'idea davvero poco entusiasmante, c'è da capire se effettivamente è idealmente una finestra della prossima stagione a valle della quale pian piano si può alzare il tiro o se è un piano più a lungo termine.
Quella risposta lì immagino venga dal fatto che i 160 milioni di debiti netti attuali devono arrivare sotto quota 100, il lavoro di far costare poco la rosa portando all'utile di cassa e l'aumento di capitale dovrebbero aiutare a raggiungere l'obbiettivo.
Il che insomma riporta alle parole che ci sono state dette: al momento si lavora per rimettere il Genoa dentro i confini del sostenibile, quali sono questi confini e quanto lontano distano non lo sappiamo. 🙂
Su questo ovviamente @4Mazzi ha super ragione.
E' chiaro che con questo tipo di operazioni, visto l'alta percentuale di rischio, ti collochi sempre nella forbice bassa della fascia 40-50 come rosa di partenza e come direbbe un amico a medio termine sono campionati da pastiglie.
Il che comporta un rischio sui ricavi ricorrenti: che per ora sono sostenuti, inutile nasconderselo, dal grandissimo sforzo(che speriamo si mantenga) prodotto da Manfredi 😛