OldPan73 i settori giovanili, in generale, sono un marciume. Sono una strada per arrivare a fare la vita dorata del calciatore e c'è pieno di aspiranti calciatori a cui magari basta una sliding door giusta o sbagliata per avere la propria carriera cambiata. Qui da noi abbiamo visto, macroscopicamente, Sturaro tornato dal prestito a cui non si riusciva a trovare una squadra in B per darlo in prestito, rimasto obtorto collo, valorizzato da Gasperini, ceduto alla Juve, è arrivato a segnare in semifinale di Champions. Cambiaso idem, tornato dalle serie minori come uno da valutare, finito alla Juve.
Quindi c'è pieno di gente, anche magari ritenendosi migliore di quel che è nella realtà, che aspetta la propria occasione per mettersi in vetrina e fare il salto.
Quindi chi seleziona gente per entrare nei settori giovanili ha un potere enorme, perché appunto decide del futuro di questi ragazzi e, salvo proprio quei talenti incredibili, per tutti gli altri si tratta di trovare qualcuno che ti dia fiducia, che sopporti le inevitabili fluttuazioni di rendimento di un adolecente e che ti conduca alle soglie del professionismo.
Sono pieno così di amici che sono arrivati alla primavera di Genoa e Samp e poi hanno fallito il salto, interamente o parzialmente, magari sono diventati calciatori di buon livello, ma in categorie in cui poi devi comunque farti una carriera alternativa perché non ne guadagni abbastanza per il resto della vita.
Devo dire che, per quel che so, al Genoa le cose vanno piuttosto bene da questo punto di vista, anche se presumo che il sottobosco di profittatori e mitomani cerchi di insinuarsi in qualche modo, e dipende dal fatto che c'è pieno di genoani (Mimmo, Gennaro, Chiappino, Sbravati fra gli altri) che sono legati alla società e pensano a farne il bene.
E la riprova è che in una regione vecchia, con tanta concorrenza territoriale (Doria, Entella, Spezia) e la quasi totale assenza di infrastrutture, tiri fuori 3-4 professionisti praticamente ogni anno, incluso qualche giocatore davvero forte (solo negli ultimi anni Elsha, Perin, Rovella, Polenta, Bani, Pellegri, Cambiaso...).
Ora vediamo se in futuro si potrà sopperire all'assenza di Sbravati sr con organizzazione e infrastrutture e mantenere il livello.