Criscitalebano il problema non sono mica solo Lotito e company.
Sono parte del problema, chiaramente, ma pensare che il problema sia quello rischia di essere limitante.
Oggi ho letto un articolo sulla U21 che dice che è un gran gruppo che vince di cuore ma manca di qualità davanti, solo Baldanzi ha dribbling.
Vuol dire che tu non sai di cosa stai parlando: Gnonto e Koleosho sono 2 ragazzetti che non arrivano ai 180 cm come pensi ci possano giocare in 2 squadre che ballano tra Premier e Championship?
Solo che appunto non giocano in Italia e sai assai chi sono.
Vedrai quando cominceranno ad arrivare i vari Natali Jr, Inàcio, Chiarodia e altri di cui mi scordo il nome che nelle giovanili italiane non ci sono nemmeno passati.
Ma che poi la colleghi al calciomercato: il Milan prende Xhaka, Modric e poi farà un investimento su un giovane, Ricci è già bello che sfumato, arriva l'ennesimo belga, norvegese, inglese, francese, so io il cazzo.
Tutti esaltati. E poi però la Nazionale fa cagare.
L'Inter fa 2 punte, da mettere con Thuram e Lautaro: Bonny, Hojlund e poi defilato Pio Esposito che si gioca la maglia da 5o con Valentin Carboni se parte Taremi(ammesso riesca a uscire a breve dall'Iran).
Anche qui italiani manco l'ombra. Forse, sottolineo forse, al posto di Acerbi prendono Leoni da Parma, bontà loro.
La Juve idem: leggi i nomi del mercato italiani nemmeno l'ombra, tutti contenti.
Il Genoa, che poi sembra che me la prendo solo con gli altri ha annunciato 3 acquisti: Stanciu, Ellertsson, Toljian. Eleggibili per la Nazionale italiana 0.
Saldo ad oggi -2: fuori Zanoli, Pinamonti e Badelji.
Che ci sta se ti metti nei panni del Genoa: se confronti i CV di Soulemana e Oristanio sono imparagonabili a favore del primo, i costi però sono uguali. E prendi uno che ha fatto 2 goal a Venezia ed è retrocesso.
Idem il Milan che pagherebbe Ricci, bel giocatore per carità, tanto quanto un ragazzo belga 5 anni più giovane e con già esperienza nelle Coppe.
Ma poi hai poco da lamentarti: Lorenzo Colombo ha firmato un quinquennale da 1 milione netto a stagione, minchia.
E poi c'è il problema delle leghe inferiori: la C non è sostenibile, bisognerebbe ridurla da 3 a 2 gironi se non a 1, poi c'è il problema che dovendo fare i risultati servirebbero dei giovani più pronti in uscita dal settore giovanile ma tra Primavera e serie A c'è troppo gap(vedi Venturino che coi pari età era immarcabile, in serie A ci ha messo 4 mesi per poter stare solo che in campo) e poi l'idea è che nel paese dei mille campanili togli delle rivalità locali dalla C per le seconde squadre che entrano alla spicciolata(in 7 anni sono 4, con qualche timido pensiero di Fiorentina e Roma) perché costano troppo e fondamentalmente non frega un cazzo a nessuno di lanciare dei giovani.
La Juve la Next Gen la sta usando, nei fatti, per finanziare il mercato.
Han speso 60 milioni per Doulgas Luiz, sacrificando Iling e Barrenechea nell'operazione, per prendere uno che vale Nicolussi Caviglia o Miretti ma guadagna 4 volte tanto e ha la fidanzata social che gioca nella Juve femminile.
In tutto questo ci sono le assurde regole per far giocare gli under che portano a far giocare tanti giovani finché sono under poi scivoli nelle categorie inferiori: fate giocare quelli buoni, così si alza il livello di competitività.
Tanti sono i problemi, poi però ci sono le luci: aver reso competitiva la Primavera con le retrocessioni, facendone di fatto un ibrido tra il settore giovanile e le prime squadre alza il livello tanto che ora per chi ci punta escono molti più ragazzi promettenti perché sono partite vere, aver allargato gli orizzonti delle Nazionali giovanili e aver tolto un minimo di potere ai procuratori mixato al fatto che i ragazzi giovani oggi vanno più spesso fuori a finire di formarsi ti ha dato Nazionali giovanili competitive e molto italiane(vedi la U21 di Nunziata tutta difesa e contropiede).
In mezzo tante proprietà straniere che sulle infrastrutture investono costi quel che costi(vedi la Roma), anche qualche realtà minore che si adopera, la mia speranza forse vana è che il picco del problema sia alle spalle e che i germogli di un futuro migliore ci siano: d'altra parte fa il pari col fatto che la serie A, non per merito degli italiani in campo, è tornata molto competitiva. Sia per le proprietà straniere che han visto nell'Italia un opportunità di fare business, sia per l'involontario arrivo del decreto crescita che ti ha permesso di portare velocemente tanti stranieri che han reso più competitivo il campionato.
C'è una luce in fondo al tunnel, Gattuso è una toppa che se funziona potrebbe evitarci di andare a scavarne un altro di tunnel e avere la luce più lontano.
Io sono confidente che la generazione '03-'08 quella che Nunziata, Viscidi, Bollini etc han tirato su e che ha vinto coi pari categoria possa riportare competitività.
Se riesci a vedere la luce poi c'è speranza che non la buttino in vacca, non tanto Gravina e co, quanto i vari fondi USA che sullo sport come business sono dei professionisti 🙂