4Mazzi . La cosa impressionante è come vengano - giustamente - perdonati errori marchiani ai calciatori dalle stesse persone che, un secondo dopo, inveiscono contro l’arbitro per una decisione dubbia oppure giusta ma non gradita.
Un ragazzino della stessa età dei calciatori (ndr).
Io debbo dire che lì per lì odio tutti, quasi allo stesso modo da tifoso.
E parlando da giocatore scarso quando ho iniziato a prendermela con gli arbitri ho capito che era l'ora di piantarla lì: l'arbitro è tendenzialmente ininfluente sull'esito della partita, basta non andargli dietro.
Anche il più scarso degli arbitri se lo lasci tranquillo fischia male in maniera equa per tutti.
E quindi se tu sei più forte vinci.
A me manda ai matti quando l'arbitro diventa rigido nell'applicazione del regolamento fuori contesto: ci sono momenti in cui ha senso, momenti in cui ha meno senso.
Giustamente ti dicono bisogna essere a servizio della partita: ma se tu da due mezzi falli tiri fuori due gialli non sei a servizio della partita; così come se al primo fallo tiri fuori un giallo, se non è proprio inevitabile o arancione dai tempo anche di capirci qualcosa alle squadre.
Prendi Napoli: quanto è stato più divertente il primo tempo e tutta la partita, per noi e per tutti senza aver ammonito Marcandalli subito e tenendosi in tasca il secondo giallo che a fare il fiscale poteva darti subito?
Alla fine il Napoli ha vinto tanto uguale però è stata una partita gagliarda per 60-70 minuti, se finisci in 10 al 30esimo cambia solo il minuto in cui prendi goal al di là di tutto.
Io non penso che la Lazio non avrebbe vinto uguale con noi, ma tienitelo in tasca il giallo per Vasquez al primo fallo, glielo dai magari al secondo, il Genoa tiene lo 0-0 un po' di più la partita diventa più spettacolare e ci divertiamo tutti di più. Lo sai che hai intrinsecamente rovinato la partita dando un giallo al difensore centrale del Genoa dopo 30 secondi, non lo dare.
Per me l'arbitro bravo, quello davvero bravo, non è quello che non sbaglia nell'episodio ma quello che capisce il contesto della partita e adegua il metro arbitrale al contesto.
E' molto più facile che finisca in rissa una partita in cui sbagli 10 falli a centrocampo tirando fuori cartellini a caso, che una in cui sbagli un rigore.