https://gianlucadimarzio.com/tebas-villarreal-barcellona-dichiarazioni-liga-news-22-ottobre-2025/
Il giorno dopo che la Liga è costretta a rinunciare a Villareal-Barcellona negli USA e post week end da record negativo di goal per la serie A mi sento di aprire un dibattito su quello che io credo essere il problema vero della Lega.
Mi pare che si tiri a dire: la A deve fare spettacolo, quando no, gli italiani han costruito una storia insegnando agli altri che la difesa vince i campionati e abiurare a questa storia non mi pare un buon modo di approcciarsi al mondo.
Noi siamo il campionato dove si difende bene, dove ci si annoia e dove se sbagli e ti segnano rischi di aver perso la partita.
Io penso che sia molto più serio il problema degli stadi per pubblicizzare la serie A, ma quello che trovo essere un suicidio commerciale, il vero abisso nei confronti della Premier League, è la gestione delle licenze per i titoli sportivi.
Il mondo del calcio nei video giochi è fatto di 3 colossi, storicamente: il gioco di EA(una volta FIFA oggi FC), il gioco di Konami(una volta ISS, poi PES, oggi eFootball) e Football Manager, il gioco di Sports Interactive e SEGA.
Più una serie di giochi minori sia per gli smartphone che per gli altri device.
In TUTTI questi giochi la Premier(e la Liga) si muovono compatti come un solo club e si mettono in condizione di avere la maggior visibilità nei confronti dei loro clienti.
In Serie A invece non si può perché pare che alcuni club non vogliano cedere i diritti in maniera globale, così da lucrare qualche spicciolo in più dalle collaborazioni esclusive, così facendo la serie A non è nei giochi principali dimostrandosi una lega provincialissima nei confronti della Premier.
Invece di andare a Perth a fare Milan-Como: ma non vi potete organizzare per stare dove sono le nuove generazioni, cioè su FC\Ultimate Team e Football Manager, magari con degli stadi decenti da mettere nei videogames così da attrarle a vedere il calcio come lo facciamo noi e magari esaltare allenatori che han fatto la storia facendo della difesa un mantra?
No eh?