E' l'occasione giusta.
Dare un segnale chiaro, inequivocabile nell'ambito sportivo questa volta nel basket, per far capire che la coscienza e la società civile, non sono indifferenti a tutto ciò che gira intorno al mondo e che offrono i potenti del pianeta.
Bologna e in questo caso la Virtus , sono il posto migliore , per lanciare un messaggio simbolico quanto forte, affinché una semplice partita di pallacanestro, non venga catalogata e omologata come una delle tante.
Non è solo un incontro sportivo, non è in questo caso la distinzione tra politica e sport, che avviene a corrente alternata e chissà perchè solo con determinati paesi e non con tutti, ma è l'assist propizio , adatto per opporsi praticamente e idealmente ad un incontro tra la Dotta e chi rappresenta nei fatti e almeno nella storia recente , la discordia, la sopraffazione, l'uso della forza.
Forza Bologna non omologarti.!
Alè Virtus sii la prima anche e soprattutto in questo.
Ianna