Di Bellum
Cosa c'è di Bellum sotto l'albero?
Cominciamo prima con cosa volevano metterci prima i Fratelli e poi i Volenterosi ribattezzati I Nolenterosi.
Un fratello si dice un tecnico del Ministero, aveva lasciato le luci dell'ufficio accese e una guardia giurata durante il giro di perlustrazione, lo aveva notato e alla domanda cosa ci facesse ancora lì , ha risposto che doveva inserire una norma che avrebbe cambiato i destini di migliaia se non di milioni di italiani.
" Di Bello" si è detto da solo la guardia, mesto rappresentante del 2% "della popolazione italiana non rappresentativa".
Non solo, perchè il funzionario gli ha detto che ci avrebbe messo pure la ciliegina sulla torta, pardon norma, rendendola pure retroattiva.
Il bello o meglio del De Bellun, era che chi l'aveva suggerita al solerte funzionario, è andato poi sugli scranni del Parlamento da dove ha fatto marcia indietro coprendo l'ammanco con un piccola tassazione alle banche , i cui ricavi nei primi "sei mesi dell’anno sono stati utili complessivi pari a 16,7 miliardi di euro, in aumento dell’11,9% rispetto allo stesso periodo del 2024.", e la cui tassazione sugli extraprofitti non è stata minimamente toccate, altrimenti chi la sentiva Marina.
Operazione che se fosse andata in porto, avrebbe fatto risparmiare circa due miliardi di euro all'anno dal 2035, frenando le uscite anticipate dal mondo del lavoro e posticipando l'inizio del pagamento delle pensioni.
Mica fessi se poi si destina il 5% del Pil per le armi e Leonardo sta pensando a installare uno scudo per i droni sui cieli di Bolzano e dintorni, per fermare qualche testata nucleare russa prima che arrivi a Lisbona.
A ruota è intervenuta la Ducetta alias Sorella la quale, ha accontentato tutti facendo una inversione ad U salvaguardando a suo dire, tutti i laureati con un occhio di riguardo specialmente a chi vorrebbe laurearsi per emigrare all'estero.
Non da meno era stato il tentativo di salvare le imprese, che non pagano adeguatamente i loro lavoratori , di evitare di "essere condannate al pagamento di differenze retributive o contributive relative al periodo precedente la data di deposito del ricorso. "
In questo modo il lavoratore, non avrebbe potuto recuperare quanto gli è stato ingiustamente tolto negli anni precedenti.
In pratica la categoria dell'1% che non sapevo esistesse, sempre "della popolazione italiana non rappresentativa", prossima alla povertà e a sottostare sotto i ponti.
Non da meno in Europa ,dove le menti al femminile che guidano l'esecutivo, le cosiddette eccellenze di genere, avevano avuto la brillante idea di utilizzare gli asset alias soldi russi depositati nella banche del Belgio, soldi non della Duma o del Cremlino, ma di loro oligarchi , tra cui un paio pure di quelli premiati in Italia e in Europa prima della operazione speciale.
In sostanza si chiedeva alla Russia una duplice azione:
In caso di ristrutturazione del territorio ucraino, la parte vincitrice della guerra avrebbe dovuto usare i soldi di alcuni dei loro stessi cittadini a garanzia .
Non solo, perchè con quei soldi in primis usati per inviare armi ma poi destinati a cessi d'oro e macchine al confine pieni di milioni di euro e dollari, si sarebbero dovuto finanziare l'acquisto delle armi , che sarebbero state rivolte verso i soldati russi impegnati in quel che resta dell'Ucraina.
Bellissimo, per restare in tema!
Tutti d'accordo a usare i soldi degli altri, non a fornire garanzie proprie, tranne i Tre Moschettieri dell'Est, Orban Fico e Babis di cui due stranamente rappresentanti di quel governo e di quelle popolazioni che sul loro territorio ebbero due invasioni ancora vivide nella memoria collettiva.
"Ne mame Penize pro ucrainzi" ha detto Babis il Silvio della Repubblica Ceca.
Con una mossa tattica degna di Kasparov appena ieri condannato in contumacia, a versare e a garantire l'ennesimo prestito per gli ucraini, saranno le restanti nazioni europee, tranne i Tre Moschettieri che non verseranno un euro loro e nemmeno i loro cittadini.
Peccato non vedere o ascoltare più, il giornalista italiano che fece la domanda scomoda definita "tecnicamente sbagliata", che gli costò il posto di lavoro:
“Se la Russia dovrà pagare per la ricostruzione dell’Ucraina, anche Israele dovrà farlo per Gaza?”
Cosa c'è quindi di Bellum?
C' è che "le abbiamo accorciato il ciuffo per darle un po’ di leggerezza, il taglio ora è un po’ alla Monica Bellucci oppure alla Brigitte Bardot”, che ci saranno tra "le 70 e le 96 mila capsule Lavazza con bicchierini in carta rigorosamente compostabile, paletta in legno e bustina da zucchero, con un costo complessivo di135 mila euro , pari a 0,46 centesimi a caffè" anche meno dei distributori del caffè negli uffici statali.
Che Paolino intervenga subito e convochi al più presto un tavolo con i Sindacati.
In fondo pensandoci bene, Di Bello lunedi sera a Roma contro la Maggica è il male minore.
Almeno ci preserviamo la domenica sera.
Buon Natale Livorosi intrisi di alcool e di Genoa.
Ianna