Ianna Certo come no.
Io penso che 5 anni, 5 ANNI, di guerra con i bombardamenti nei quartieri, gli inverni al freddo e tutto il resto non si possano chiudere con c'è qualcuno che paga per farci continuare.
Peggio che andare di notte 12, volendo considerare come giorno 0 lo swap di Crimea e Donbass.
Punto.
Non sta in piedi.
E Zelensky sarebbe già morto.
Quindi Sheva è a Notting Hill, sarà.
Klyčko è a Kiev e non penso sia più povero 🙂
In prima linea, tolta un po' di inevitabile legione straniera(che comunque è più o meno ovunque, la guerra è un mestiere ben retribuito) ci sono gli ucraini e non mi pare ci sia la minima intenzione di smettere.
Anzi han adattato la guerra usando la tecnologia per usare molti meno uomini, tenerli più lontani possibile dal fronte e tutto quel che comporta.
Report di propaganda ucraina, prendiamoli per quel che valgono, dicono che l'obbiettivo è fare coi droni il 30% delle attività di fronte con i droni.
Ma comunque per me l'Ucraina e gli ucraini faranno quello che vogliono.
Se il tema è finire la guerra domani seccano Zelensky mettono un putiniano e la guerra è finita.
Idem i russi.
In questo momento non c'è un analista, nemmeno Trump che ci ha scommesso sopra 2 anni, che pensa che la Russia possa concludere la guerra alla sue condizioni.
E pensare che tutto l'impianto bellico sia tenuto in piedi dai fondi di magazzino che gli ha mandato Meloni è ridicolo oltre ogni propaganda.
L'Europa non produceva armi e non è in grado di difendersi da niente.
Te lo dico io, te lo dice Trump, te lo dice qualunque esperto di qualunque fronte.
Persino i russi.
E il tema di ri-armarsi è tutto lì: fino a ieri ci difendeva zio Sam, oggi zio Sam non ci difende più.
Poi ripeto possiamo decidere che non ci siano minacce, possiamo decidere di fare un continente neutrale, possiamo decidere che ci arrendiamo.
Oppure, più ragionevole, decidiamo che sostituiamo zio Sam e facciamo da soli.
Per difenderci anche da zio Sam, perché non ci fosse la NATO e storiche amicizie nei gangli delle istituzioni europee-americane, i primi da cui temere un attacco sarebbero proprio loro.
Ben più di Putin, Xi e degli iraniani.
Poi che io sia felice di dare questa moltitudine di armi a Vannacci, AfD, Farage e Le Pen, anche no.
Detto che Vannacci come Mussolini più che una moltitudine di armi mi sa che ha le scarpe di cartone come il suo illustre predecessore. Perché ad Ankara affari conclusi dall'Italia 0. Soldi mobilitati 0. 5% manco per il cazzo.
Gli unici che fanno i compiti a casa davvero sono i tedeschi.
Oltre ai paesi baltici. Loro si preoccupati dalle provocazioni russe.
Noi al massimo faremo le banderuole e i cialtroni come sempre 😉