edoardo777 io però non ho detto che è scarso🙂
E per altro non lo penso.
E non ne ho nemmeno fatto una questione generazionale🙂
Pecchia è un 73, Gilardino un 82, Ballardini un 64.
Mi pare complicato mettere Gilardino con Pecchia o Pecchia con Ballardini.
Per paradosso ci sono più similitudini tra Gilardino e Ballardini che non tra Gilardino e Pecchia🙂
Ballardini è un allenatore molto verticale nel gioco, molto diretto, che difende con un blocco basso e ha nella sua firma l'equilibrio nel risultato: la sua partita tipo è quella in cui han palla gli altri, la difesa tiene e lui ha la sensibilità di fare il cambio per spezzarla, tocco che coi 5 cambi ha onestamente un pò perso.
Le nostre salvezze, insieme a una migliore gestione dello spogliatoio, son tutte nate da righe di pareggi e da partite sbloccate al momento giusto.
Il Parma, al pari di Sassuolo e Como, sono squadre di possesso palla, di difese alte, pressione alta, tanto campo alle spalle, ricerca del vantaggio, del goal al termine di un possesso.
Ballardini ti dice vai in porta con 3/4 passaggi, con Pecchia 3/4 passaggi servono per passare dal portiere al mediano.
Considerando che il Parma è la squadra più giovane del campionato e il gioco passivo di Ballardini richiede altissima concentrazione penso che sia l'allenatore meno adatto possibile.
Per altro in una riedizione di quanto successo al Sassuolo altra squadra per niente adatta alla sua ricetta.