Bortolazzi Dal punto di vista razionale.
Dal punto di vista razionale abbiamo un progetto tecnico naufragato, un cambio di allenatore, l'esonero del DS fatto in fretta e furia: con tutti gli impatti che questo ha in termini di scouting, rapporti coi procuratori e le altre squadre e quindi impatto sulla rosa a medio termine.
Sempre per restare sul razionale abbiamo dovuto rinunciare quasi del tutto a dare minutaggio a Venturino e Fini, ma anche a Lafont.
Rallentandone la crescita e mettendoti dei problemi per minimo la prossima stagione.
Sei costretto a correggere il tiro in difesa, dove facilmente inserirai un 32enne con stipendio da top player per il Genoa(Marì).
Devi intervenire in mediana e davanti.
Questo in qualche modo avrà impatto sulla tua programmazione perché ad esempio non stai lavorando sull'eredità di Martin e Norton Cuffy, a sinistra ti dice mezzo bene che hai Ellertsson ma non potendolo clonare a destra c'è il deserto.
Tutto per altro assumendo che il mister, ad oggi DDR, poi vedremo voglia continuare sul 3-5-2\3-4-2-1.
Che è un modulo diverso dal 4-2-3-1 su cui hai impostato la stagione.
Stai facendo con mesi di ritardo quel che dovevi fare a Luglio in porta: investi su un prospetto più futuribile di 2 over 30 mai stati titolari in un top5.
Ma lo fai prendendo quel che passa il convento: ovvero un ragazzo molto promettente che è finito in Arabia.
Dovendogli dare necessariamente molti minuti e relativamente in fretta: speriamo.
Che per altro costa di più di qualunque scelta sensata potevi fare in estate.
Questo poi costa dei soldi: al di là del doppio staff.
Bento costa di più di Perin, assumendo il riscatto.
Østigård e Marì costano di più del solo Marì o del suo equivalente destro che sarebbe stato ideale compagno di reparto di Vasquez.
Ma ti costa anche in generale: giochi al Ferraris, non aver preso un giocatore di personalità, pronto e impattante, fa si che alla fine del girone d'andata con più partite in casa che in trasferta hai fatto più punti in trasferta.
Fa si che i tuoi tifosi siano inferociti e devi rimediare in termini di calciatori e di risultati, altrimenti la cosa impatta sui ricavi: biglietti, store, umore generale della piazza...tutto facilmente si ribalta sulla tua capacità di avere degli sponsor, immagino non particolarmente felici di saperti contestato, più o meno blandamente.
Questo al netto del fatto che ad oggi se il Verona vince il recupero col Bologna spareggi, quindi sei salvo col cazzo.
E anche al netto del fatto che secondo più o meno tutti i bookie tra te e il Lecce oggi è a pari e dispari.
Rischi sensibilmente più di Parma e Cagliari. Lasciando fuori la Fiorentina.
Non penso serva sottolineare come il calendario dica che il 24/5, giornata 38, siamo al Via del Mare.
Quando tu citi i rigori sbagliati a me viene in mente che solo tu nella tua panchina non hai nessun giocatore che può tirarli. Non esiste un giocatore in panchina che può tirare un rigore, nel calcio dei 5 cambi.
Non esiste perché Messias, Cornet e Stanciu come abbondantemente prevedibile sono incoinvolgibili: 2 su 3 perché sempre rotti, l'altro perché non ha il passo per la serie A.
Se tu guardi le rose delle altre, forse solo il Pisa è messo peggio di te in questo senso.
La cessione di Ahanor è IMHO sbagliata per il messaggio che dà ma anche per quello a cui serve.
E qui torniamo a essere razionali.
Se tu proclami il progetto giovani, chi parte è Martin.
Magari prevedendo di alternare Ahanor, che resta sempre un 2008, con Otoa\Marcandalli facendo scivolare Vasquez alla bisogna e guadagnando centimetri.
Vai nella direzione di cedere un gioiello, questo dovrebbe comportare un vantaggio e invece non lo fa.
Se tu cedi un calciatore da 6 partite come se fosse un tuo top player, poi non puoi avere 4 punti di meno, praticamente tutto il mercato estivo bocciato e pesantissime ripercussioni sulla rosa.
Ma ci sei perché hai fatto un mercato poco razionale, fatto di scelte scellerate.
Con Cutrone, che per altro non mi piace, quei punti dei rigori sbagliati li avresti eccome.
Perché Cutrone è uno che sarebbe coinvolto, che calcia i rigori che vale quei 5-6 goal in serie A che perdevi spostando Vitinha più indietro\largo.
Con Pablo Marì, avresti potuto portare la questione del portiere all'estate prossima, prendendoti il tempo di decidere, mettendo Vasquez terzino bloccato con Norton terzino di spinta e Martin ala di raccordo.
Tutto perché mettevi un saltatore in area di rigore che non ha bisogno del terzo tempo per contrastare gli altri: ieri è entrato Otoa e la pericolosità del Milan di testa è scesa in un lampo.
Con qualche punto in più a inizio anno, oltre a risparmiarti lo staff doppio, avresti potuto cambiare DS che entrava con calma, facendo delle scelte anche di prospettiva.
Per la classifica che hai devi prendere gente plug&play, col fatto che costano, che sono meno futuribili e che chiaramente impatteranno sulla tua possibilità di fare delle plusvalenze.
Quindi oltre ad aver un po' compromesso Fini, Venturino e Lafont(Cuenca si è compromesso solo), ad aver bruciato Grønbæk ora sei a fare un mercato in cui vai a impattare su altri: una punta, che è necessaria, ruba minuti a Ekhator; un paio di centrocampisti rallenteranno(ulteriormente) Masini e il difensore rallenterà Otoa e Marcandalli.
Tutte questioni che ti porti alla prossima stagione.
E se facessi operazioni, come auspicabile, lavorando su giocatori confermabili poi per l'estate sei chiamato anche a delle scelte perché chiaramente il prossimo anno Ekhator per farlo crescere deve essere il primo cambio davanti.
Quindi o prendi accoppiato con Vitinha(tipo El Sha) o se dovessi andare su un 9 devi stare molto attento al fatto che possa fare minuti anche lì.
O semplicemente prendendolo per i prossimi 3-4 mesi, tanto per salvare la ghirba.