Si gioca domenica alle 15.
Ci si arriva con una buona condizione e col Bologna in apparente crisi: da genoani non si può fare a meno di mettere le mutande di ghisa.
Il pari di Parma ci lascia a fare da cuscinetto tra le 4 che chiudono la graduatoria: Pisa,Verona, Lecce e Fiorentina a 14 e 17 e le 5 che lo precedono tutte a 23 meno 1: Sassuolo, Cremonese, Parma, Torino e Cagliari, l'unica a 22.
Davanti a noi un trittico complicato: Bologna e Napoli in casa inframezzate dalla trasferta all'Olimpico con la Lazio.
Tutte squadre oggi incerottate e oggi in difficoltà: da una parte c'è speranza di fare bene, dall'altra sono squadre molto complicate da affrontare.
In porta è arrivato il nuovo acquisto Bijlow, si giocherà il posto con Leali: possibile che sia ancora Nick il prescelto per difendere i pali del Genoa almeno inizialmente.
Va in squalifica Østigård: al centro della difesa torna Otoa con Marcandalli e Vasquez. Aggregato dalla primavera con ogni probabilità Celik, classe 2007 e forse anche Doucouré. Ovviamente mercato permettendo.
Sugli esterni ad oggi più Sabelli di Norton Cuffy, alle prese con una contrattura(e forse qualche voce di mercato), insieme a Martin. Da non escludere, non ho fatto i conti sul numero dei calciatori convocabili, che uno tra Lauricella e Ouedraogo possa essere direttamente coi grandi ammesso vengano depositati i contratti.
In mezzo al campo classico ballottaggio Ellertsson\Thorsby con l'islandese favorito al fianco di Frendrup e Malinovskyi.
Il rientro di Onana dalla Coppa d'Africa non offre molto altro che un cambio in più in panchina.
L'unico diffidato dei rosssoblù è in questo reparto, cioé il buon Masini che potrebbe strappare una maglia al binomio nordico ma appare piuttosto indietro nelle gerarchie di DDR.
Davanti anche qui poco da dire con Colombo e Vitinha sicuri di una maglia.
Indisponibile solo Ekuban, al netto della squalifica di Østigård.
Il danese Grønbæk de facto è in attesa di tornare in patria, possibile che il prestito venga interrotto già in settimana anche perché la finestra di mercato danese è sovrapponibile alla nostra ed è in chiusura nel giro di un paio di settimane.
Potrebbero esserci accelerazioni per una punta o un difensore, auspicabile che sia chiusa la tarantella Baldanzi. Lo scopriremo solo vivendo.
In uscita possibile che parta Venturino, dato in direzione Monza.
Il Bologna di Italiano è in crisi mistica: la vittoria in rimonta con l'Hellas non ha aiutato a invertire il trend e l'1-2 casalingo con la Fiorentina è lì a dimostrarlo.
Tanti infortunati per Italiano e tante partite una via l'altra: Bernardeschi, Lucumì e Vitik sicuri assenti.
In porta potrebbe tornare Skorupski o esserci la conferma di Ravaglia: non escludo alternanza tra i 2 visto che giovedì i rossoblù giocano in Coppa.
Difesa sicuramente a 4: ballottaggio Zortea\Holm a destra più difficile che tocchi a capitan De Silvestri, mentre al centro della difesa Heggem, Casale e Helland per 2 maglie. Probabile l'esordio del nuovo arrivato Helland facilmente al fianco del connazionale Heggem anche per dare un po' di fiato a Casale appena rientrato da un problema muscolare.
Mediana a 2: dovrebbe chiudersi lo scambio Fabbian-Sohm ma immagino che lo svizzero partirà fuori, quindi Freuler, Moro e Pobega per 2 maglie salvo sorprese in coppa.
Trequarti a 3: Dominguez non è in lista UEFA parte avvantaggiato sugli altri che sono Orsolini, Cambiaghi e l'ex OM Rowe. 2 su 4 giocano.
Trequarti centrale più Odgaard che Ferguson, ma anche lì da considerare le fatiche europee col Celtic.
Centravanti potrebbe toccare all'ex per nulla amato Ciro Immobile anche qui in ottica di dare un po' di fiato al giovane Castro. Mentre l'olandese Dallinga viene segnalato fuori dalle rotazioni felsinee e in uscita.
Partita complicata a dir poco, la macchina costruita da Sartori quest'anno sembra meno perfetta di altre volte ma guai a sottovalutarli.
La giornata è interessante: si apre con Inter-Pisa, quindi Fiorentina-Cagliari, Lecce-Lazio, Sassuolo-Cremonese apre la domenica e il Parma è in quel di Bergamo in contemporanea a noi. Chiude la settimana l'Hellas che ospita l'Udinese.
Giornata complicata per Gilardino che affronta la lanciatissima banda di Chivu nell'ultima a San Siro prima della chiusura per le Olimpiadi. E anche per il Lecce che ospita una Lazio chiamata a rilanciarsi dopo la scoppola subita dal Como.
Qualche grattacapo pure per Cuesta: Palladino va a caccia dell'ennesima qualificazione europea dell'Atalanta, la pur solida difesa dei ducali dovrà fare gli straordinari, tra l'altro rientra Lookman dalla Coppa d'Africa.
Più morbida per Cremonese e Verona che se la vedono con 2 squadre che stanno caracollando verso la salvezza.
Se Sarri non ci fa brutti scherzi, anche una X va bene.
Interessante anche la sfida tra Fiorentina e Cagliari: i viola sembrano lanciatissimi, il 2026 è iniziato alla carica e il successo di Bologna ha suggellato il successo della rincorsa, i sardi arrivano dopo un momento di appannamento dalla vittoria prestigiosa con la Juve.
Siamo anche in questo caso spettatori interessati: vince la Fiorentina e il Cagliari resta a tiro, vincono i sardi e si smorza l'entusiasmo in casa viola.
Viene evidente che il bottino pieno sarebbe una discreta panacea.
Dagghe Zena!