Come è bello sostenerti la domenica alle 3.
Stadio Zini ore 15, Domenica.
Settimana complicata per DDR, truppa al completo con Baldanzi che oscilla tra la panchina e una prudente tribuna per rientrare a pieni giri col Torino.
Settimana complicata perché sarà dura vedersi in sala video oggi, azzerare le ultime 2 partite e ripartire come niente fosse a valle di una stagione che di episodi rocamboleschi ne ha visti 1 ogni 2 partite, un discreto record.
Il Genoa a Roma aveva lasciato con un rigore, apre al Ferraris con un rigore, chiude al Ferraris con un rigore.
In porta con la Cremonese gioca Audero, per fortuna non tira Criscito che si è scoperto tennista oltre che ottimo mister delle giovanili.
Il Lecce ha accorciato, ma era prevedibile, meno prevedibile il pari della Fiorentina col Torino.
Tutti gli altri risultati sono scivolati via come previsto, sfortunatamente compreso il nostro.
Con il risultato dei salentini sale la fibrillazione in casa Genoa: 2 punti di vantaggio sui giallorossi non sono un cuscinetto abbastanza grande per un finale di stagione sereno.
La banda di DDR è chiamata a buttare ancora una volta la frustrazione in campo e a ribaltare la situazione.
In porta confermato Bijwol che continua a prendere goal a grappoli ma con relativa colpa.
A me non è sembrato perfetto sul primo goal, qualcuno dice che poteva fare di più sul secondo goal del Napoli: restano bagatelle. Certo il dubbio che Leali avrebbe potuto continuare a dire la sua resta. Cremona è un bel posto dove esaltare le sue caratteristiche, con il gioco di Nicola fatto di ripartenze quando gioca con Vardy e di cross al centro quando gioca con Djuric.
Difesa a 3 penso confermata, buona la prova di Marcandalli contro Vergara ed Elmas, difficile rinunciare a Østigård nonostante l'imperfezione al 90esimo da cui nasce il corner, ovviamente super confermato Vasquez ma sono a disposizione i centimetri di Otoa e Zätterström facile che almeno uno dei due veda campo nel finale.
Esterni anche in questo caso confermati: Norton col Napoli in crescita, Martin dopo le sfighe e l'erroraccio dell'Olimpico è apparso sugli scudi in una partita non facile.
Mediana a 3: 2 maglie sono certe, Frendrup monumentale coi partenopei e Malinovskyi col piede caldissimo almeno nei calci da fermo. Non mi ha fatto impazzire Ellertsson, vedremo se ci sarà spazio per Amorim.
Forse nella ripresa.
Contro il Napoli, complice una sfida di alto livello della U20, non sono stati portati ragazzi: vedremo domenica.
Davanti Colombo-Vitinha: per l'italiano dopo una pausa di 3 partite, speriamo si apra una striscia di 3 partite in goal anche perché ora siamo in territorio inesplorato, 6 goal stagionali sono il suo record da professionista; il portoghese è salito di nuovo di giri decisivo col Bologna, in goal all'Olimpico e decisivo col Napoli.
A disposizione sia Ekhator che Ekuban, oltre allo sfortunato Cornet protagonista dell'ennesimo episodio surreale della sua stagione. A prescindere dall'esito dell'annata lo confermerei: se gli ritorna tutta la sfiga degli episodi di questa stagione l'anno prossimo fa capocannoniere 😃
Penso sia superfluo dire che la partita dell'andata con i 2 goal presi su corner all'avvio dei due tempi, con l'ennesimo errore surreale di Cornet(stoppato a botta sicura sulla ribattuta di un bolide di Ruslan) passato più in sordina di altri...gridi vendetta.
Come gridano vendetta gli 0 punti dopo 2 prove gagliarde con Lazio e Napoli.
Speriamo che arrivi almeno la prestazione, per i punti vedremo.
La Cremonese, prendetevi tempo per fare tutti i gesti scaramantici che preferite, è in crisi mistica.
Ultima vittoria il 7/12 contro il Lecce in casa, da lì in avanti 3 pareggi con Lazio, Cagliari e Verona. E solo sconfitte.
Occhio però a darli per morti: sicuramente dopo l'avvio brillante c'è stato un calo di concentrazione e condizione, si è unito un lungo giro di infortuni e siamo arrivati qui.
Ho visto un pezzo della partita di ieri contro l'Atalanta e l'ampia sintesi: risultato stretto per i bergamaschi ma cuore oltre l'ostacolo per Didi e i suoi fino al 90esimo.
Per dire in questi 2 mesi senza vittorie, l'unica partita persa molto male è stato il 5-0 contro la Juve.
Tra i pali confermato Audero. Poco da dire sull'italo-indonesiano, non un fenomeno coi piedi ma portiere completo. Per rendimento non tra i peggiori della categoria.
Il pienone di genoani allo Zini apre alla solita partita carica di insulti, giocando in trasferta mi aspetto sia meno impattante.
Difesa a 3 con qualche dubbio: il neo acquisto Luperto sul centro sinistra è sicuro, penso Baschirotto centrale e possibile che sia Terracciano a chiudere il trittico.
Ieri ha giocato Ceccherini ma è uscito per infortunio. Da non escludere la carta Folino, classe 2002 prelevato dalla Juve Stabia.
Sugli esterni a sinistra certo del posto Pezzella, solido terzino con un passato al Genoa, prelevato dall'Empoli. Dall'altro lato qualche dubbio in più: Terracciano se non gioca nei 3 dietro e Zerbin insidiano Barbieri titolare contro l'Atalanta.
Più indietro nelle gerarchie il figlio, nipote e bisnipote d'arte Floriani Mussolini.
Centrocampo a 3 quasi a specchio col nostro: Grassi in cabina di regia, Maleh e Thorsby, esordio con goal per lui, sono le 2 mezzali. Dalla panchina è uscito Payero solido mediano ex Udinese.
Potrebbe ritornare disponibile Bondo almeno per uno spezzone al pari di Vandeputte che si è fatto male alla vigilia della partita casalinga con l'Inter ma sulle cui condizioni non ho particolari informazioni.
Davanti la coppia titolare è Vardy-Bonazzoli ma da Nicola mi aspetto Djuric dal primo minuto: con l'Atalanta il gigante italo-bosniaco ha fatto 45 minuti e penso sia pronto per partire dall'inizio.
Contro la DEA è uscito Bonazzoli ma l'ex blucerchiato con noi all'andata ha dimostrato il piede caldo, magari tocca a Vardy partire fuori.
Nicola ha 2 piani gara: uno palla agli altri e attacco alla profondità in ripartenza, l'altro pioggia di cross sulla testa di Djuric e Thorsby.
Viste le difficoltà del Genoa a difendere sul gioco aereo da non escludere che si giochi la carta del gioco aereo subito per poi puntare sulle ripartenze nella ripresa.
Da dire che Pisacane non è andato lontano da farci sbandare giocandosela al contrario: attacco leggero e iper-tecnico nel primo tempo, con i centimetri buttati dentro nel finale.
Altra considerazione importante: 0 vittorie nelle ultime 10, 3 sconfitte di fila, l'emorragia di punti è importantissima.
Il che può portare a una Cremonese che se ne sta di non farsi scavalcare e magari cambia qualcosa in funzione di non perdere.
Emorragia di punti importantissima per la Cremonese e vittoria fondamentale per il Lecce: i salentini battono l'Udinese, in una sfida da ultima spiaggia per i giallorossi che si avviano alla giornata 25 mettendo un bel peso sulle spalle non solidissime della Fiorentina.
Giornata 25 che dice questo: il Pisa gioca col Milan, trasferta per i rossoneri che han saltato la 24 rinviata causa Olimpiadi e mancata partita in quel di Perth. Il 2-2 dell'andata rocambolesco per il Milan più che per i pisani impone prudenza per quella che è la seconda di Hijlemark.
Poi l'altro match con la squadra "riposata" di giornata: Como di Fabregas che ospita la Fiorentina di Vanoli.
E qui i viola si giocano tanto: se dovessero, a sorpresa, fare il colpo grosso metterebbero in seria difficoltà tutto il plotone salvezza; una sconfitta al contrario potrebbe mettere in seria discussione l'incrollabile fiducia sulla qualità della rosa viola: il doppio passo falso con Cagliari e Torino, ha ridotto di molto il margine per la banda di Vanoli.
In parallelo a noi si gioca al Tardini: i ducali ospitano l'Hellas per Sammarco(o chiunque siederà sulla panchina gialloblù) è altro che una finale con un solo risultato possibile. Dall'altro lato della barricata basta non perdere per consolidare il cammino verso la salvezza.
Alle 18 tocca a Torino e Bologna, con Italiano che comincia a sentire la panchina che scricchiola mentre Baroni deve solo portare a casa la centomillesima salvezza con campionato anonimo: non ci riguardano direttamente se non per il fatto che con i granata poi giochiamo noi.
Ultimo match che ci interessa è quello del Lunedì sera: Cagliari-Lecce, i sardi in buon momento di forma sono stati stoppati dalla Roma dopo 3 vittorie in fila che han cancellato la scoppola del Ferraris e blindato una stagione di A per Giulini e i suoi.
Dall'altro lato Di Francesco, rinfrancato dal successo con l'Udinese può starsene di una X che tiene mossa la classifica e fa morale.
Il pepe al culo ce lo ha messo il Lecce e la partita delicata di Cremona è arrivata: ora tocca a DDR e ai suoi.
Mi sembra superfluo dire che è un turno in cui i 3 punti pesano tanto: scavalchi la Cremonese, lasci dietro Lecce a prescindere dal risultato dei salentini e Fiorentina.
Quando i 3 punti pesano tanto, c'è una squadra in crisi da affrontare...il vero genoano sa che bisogna solo non perdere.
A Didi gli abbiamo regalato 3 punti e Thorsby, per questa stagione a posto così.
Dagghe Zena!