Genoasi che sono più di 1 goal a partita(sviluppi compresi) per 6 partite di fila.
E 0 goal prima e 1-2 dopo.
Guarda caso quando la formazione aveva la composizione che ti sto dicendo io.
Caso?
Io non so se quei goal lì su sviluppo di piazzato lì fa l'Arsenal in 6 partite.
Qualche anno fa si diceva che si fa 1 goal ogni 10 corner, dubito che il Genoa ne abbia battuti 60 😛
Ma comunque il tema non è sminuire o esaltare nessuno, solo una constatazione.
Un giocatore alto per gli standard della serie A, è sui 190 cm. Diciamo sopra i 187.
Prendi l'Inter che è la specialista in serie A per i goal di testa: l'Inter ha i 3 centrali che sono altissimi, poi uno dei 2 davanti(Pio o Thuram).
E chiaramente degli specialisti a battere.
Lo schema loro dice: Lautaro attacca forte il primo palo, il più bravo nel gioco aereo(Acerbi se gioca) attacca dritto il centro area, l'altro "grosso" dei 3 centrali fa da esca sul secondo palo(se gioca Bisseck, altre volte Bastoni) ora forse con Pio Esposito è lui a fare da riferimento a centro area.
La parabola su cui battono è: vertice dell'area piccola(Lautaro), una zona a metà tra il dischetto e la linea(Acerbi) e il vertice dell'area piccola sul 2o palo(Bisseck).
In mezzo si muovono Bastoni, Thuram\Pio, Sucic\Mhki e soprattutto Dumfries che è quello che segna di più ma non è quello che "detta" la traiettoria.
Il Genoa questa "linea" non riesce a farla: perché manca il 3o, cioè Thorsby.
Lo scorso anno quella linea lì era Pina sul primo(vedi il goal di Vogliacco col Como), Bani o DW al centro e Thorsby sul secondo.
Chi poi segna non sono i riferimenti(di solito) ma chi si inserisce in mezzo a questi 3 riferimenti.
Perché sono quelli che provi a smarcare, facendoli arrivare in corsa.
Lascia perdere le casistiche in cui le marcature sono stroiate da una differenza di giocatori in campo(vedi i 2 colpi di testa di Vasquez con le avversarie in 10) che sono letture "diverse".
Se tu pensi al Genoa post Udine, in modo "classico" non sei stato praticamente più pericoloso di testa.
A Cremona li hai quasi tutti battuti più interno o quasi esclusivamente forte sul primo o lunghissimi sul secondo.
Che sono modi più "strani" di battere e più "impiccati".
Ma è una questione di struttura della squadra: hai solo Marcandalli che può farti da riferimento e viene troppo facile marcarlo, per cui non riesci più a trovare Leo e\o Vasquez in mezzo.
Con la Lazio il goal nasce dall'idea, pazza, di Malinovskyi di fare il "goal Olimpico" sul primo palo.
Con la Cremonese l'unica volta in cui sei stato pericoloso hai picchiato sulla schiena di Terracciano, sul primo palo 🙂
Che per carità magari è un mio BIAS, non escludo.
A spanne però c'entra il fatto che siamo dei nani 😃