Ha avuto ragione DDR e ho avuto torto io, il che giustifica tutti i soldi che danno a lui e non a me. Giustizia è fatta, purtroppo. Nei primi 5 minuti il Genoa gioca come il suo tecnico vagheggiava, con livelli di qualità simili a quelli di Fabregas: Vasquez in proiezione, triangoli e scambi in verticale. Una meraviglia. Per i restanti 85 minuti ci si organizzerà. Ma anche quando è rientrato in uno standard qualitativo da campionato italiano il Genoa è rimasto bellino, con l'invenzione di Norton Cuff a sinistra, l'invenzione di Ekuban al posto di Vitinha e l'inattesa buona condizione fisica di Baldanzi. Con un Malinovsky dominante a centrocampo, i Grifoni tenevano in pugno la partita e andavano in doppio vantaggio su due tap-in, che significa qualcosa in termini di presenza in area.. Il primo gol deriva dalla solita goliardata di Ekuban, che da posizione defilata tira in porta anziché servire al centro, cogliendo tutti, incluso Paleari, di sorpresa. Sulla respinta, NC arriva primo sul pallone e insacca. Poco dopo stupenda verticalizzazione di Baldanzi, che si beve due linee difensive del Toro e, decentrato come Ekuban poco prima, tira in porta, obbligando Paleari a una parata difficoltosa che mette la palla sul piede di Ekuban, che colpisce al volo e segna. Dubbio rigore su tocco di mano di Kaleb, ma ormai il VAR è in grande soggezione quando in campo c'è il Grifone quadridanneggiato in passato e sorvola. Nel finale di tempo espulso un granata per grave fallo su Colombo.
In 11 contro 10 comincia la ripresa. Un vantaggio per il Genoa solo a patto di segnare il terzo gol, altrimenti autorizza il Toro a stringersi in difesa affidandosi al contropiede e ai calci da fermo, giocando senza avere ormai più nulla da perdere. Infatti, nella prima mezzora del ST le occasioni da gol (tra cui una enorme di Zapata) sono solo del Toro, che pressa e approfitta della sufficienza del Genoa, ritornato al tran tran degli scambi tra difensori. Ma dopo mezzora i granata calano e il Genoa, che intanto ha immesso Ekhator, Messias e Amorim, riprende le redini del gioco. Grande occasione non finalizzata da Jeff, poi bel gol di Messias su topica stile Napoli delle difesa del Toro. E la partita finisce qui.
Ottimo esordio dal primo minuto di Baldanzi. Alternandolo con Messias si immette qualità all'inizio confermandola nel finale. Bene la difesa. Non mi esprimo su Amorim che entra a partita pressoché in cassaforte. Ekhator spreca un'occasione da gol ma mi sembra sempre più a suo agio in serie A. Oggi meglio di Colombo, che combina poco o niente. Ekuban è quello che conosciamo, prevedibile nel male, imprevedibile nel bene. Si vedono anche Sabelli e Onana, un cassettone da antiquariato e un mapazzone del Conforama. Visto il dominio degli olandesi alle olimpiadi, Bijlow potrebbe essere un'idea farlo giocare coi pattini da ghiaccio. Buon risultato, inaspettato nelle proporzioni, ma attenzione: se nel primo tempo andremo in vantaggio 2-0 sull'Inter dovremo avere più personalità per portare la vittoria a casa. Classifica migliorata, gioco migliorato, ma non montiamoci la testa. Il Torino veramente poca cosa e forse in confusione tecnica.