Bruce
A Bologna la palla sfiora il braccio di Carboni senza cambiare traiettoria. Viene da un rimpallo ravvicinato, è destinata a uscire sul fondo e può essere sospettata di toccare la parte alta del braccio solo col fermo immagine. Non esiste volontarietà, non esiste danno procurato, per quel che valgono (e invece dovrebbero essere i criteri basilari). Credo che dal mio punto di vista sia uno dei rigori più scandalosi che ci hanno dato contro. Probabilmente è figlio dei maneggi del potente procuratore di Carboni, che così sarà ricordato per sempre da tutti i Genoani.
In generale sul fallo di mano mi sono già espresso: abolizione totale quando la palla che tocca la mano o il braccio non venga "giocata", cioè accomodata per proseguire l'azione o utilizzata per evitare un gol. Sui rigori: devono esistere solo quando il fallo evita situazioni estremamente pericolose e passibili di finire in gol, non quando il tocco avviente sull'attaccante che sta uscendo dall'area o in una mischia confusa. Per me il danno procurato rimane il criterio fondamentale. Guarda caso nelle finali mondiali o europee rigorini non se ne fischiano. Così come non si danno ammonizioni alla stracazzo per contatti fallosi, nemmeno sulle ripartenze se non ti trovi con campo libero sulla trequarti, Da noi c'è la libido delle ammonizioni al posto di semplici falli, con Marelli che pontifica. Che calcio di merda! E che godimento due settimane di sport invernali dove la gran parte delle gare le decide il cronometro o chi taglia per primo la linea e puoi perfino applaudire l'avversario vincente.