Si gioca sabato ore 20'45 in contemporanea con la finale di San Remo.
Il Genoa ci arriva con il comodo 3-0 con il Toro e il solido pareggio a Cremona.
Buon cammino nel 2026, che come ha ricordato DDR in conferenza, senza sviste arbitrali conclamate saremmo imbattuti.
L'ultimo pallone di San Siro è il rigoraccio di Stanciu a valle di una partita generosa e giocata anche bene nei limiti del possibile.
Potrebbe mancare Norton-Cuffy uscito claudicante dalla sfida col Torino e se non al meglio suppongo risparmiato.
Confermato il modulo e suppongo Baldanzi dal primo minuto, più difficile Ekuban.
In porta Bijwol confermato: anche per lui 2 clean-sheet in fila che raffreddano la media di goal subiti dopo gli 8 in 3 partite all'esordio.
Difesa a 3 con Marcandalli, sempre in diffida, Østigård e Vasquez. Potrebbe\Dovrebbe rientrare Otoa che era stato fermato da una distorsione a detta del mister non grave, Zätterström pare sempre sul pezzo. In caso di assenza di Otoa confermato Doucuré dalla Primavera, che con Celik(di piede sinistro) rappresentano i 2 profili di backup della difesa.
Sugli esterni detto di Norton-Cuffy che appare più o meno in dubbio per la "serata di gala" potrebbe tornare dal primo minuto Martin in una sfida con il rientrante Dumfries o lasciare l'olandese alle cure di Ellertsson con Sabelli rispolverato a sinistra per contenere Carlos Augusto, più facilmente di Di Marco.
Mediana con Malinovskyi e Frendrup intoccabili. Presumo con Baldanzi. Non escludo Masini o Amorim dal primo minuto per un Genoa più coperto. Più improbabili Messias e Cornet, con il franco-ivoriano che dopo il rigore concesso al Napoli è un po' sparito. Si è rivisto per 15-20 minuti Onana la sua stazza potrebbe servire nel finale se l'andamento della partita lo richiederà ma insomma non diamo per scontato che ci sarà partita nel finale: l'Inter può demolirci nel primo tempo.
Davanti: io mi aspetto Colombo con Vitinha, Lorenzo nel suo stadio e "a casa sua" farà di tutto per esserci, i tacchetti che gli ha lasciato sul polpaccio Ilkhan fanno male e può starci che in qualche modo parta dalla panchina. Difficile capire le alternative: Ekuban o Ekhator i maggiori indiziati, da non escludere l'attacco leggero con Messias e Vitinha.
All'andata l'errore di Leali su Bisseck e una giocata di Lautaro che ha trovato impreparato Marcandalli ci han condannato a una sconfitta, partita riaperta da un gran goal di Vitinha e con un finale almeno palpitante.
Mi accontento di replicare anche se.
Ecco anche se l'Inter ci arriva con +10, campionato quasi chiuso e la partita di campionato è quella facile in un calendario che prevede un ritorno di Champions, stasera, con 2 goal da recuperare; poi semifinale di Coppa Italia col Como e quindi il derby per suggellare lo scudetto.
L'Inter con le medio-piccole è una schiacciasassi: tolta la sconfitta agostana con l'Udinese non ha mai perso ma nemmeno lasciato punti. In 26 partite 10 partite, 1 pari e 2 sconfitte in casa; 11 vittorie e 2 sconfitte fuori.
Sconfitte che in casa dicono Udinese e Milan, fuori Napoli e Juve. Il pari proprio coi partenopei.
Campionato sin qui stratosferico per Chivu e sostanzialmente vinto.
La speranziella è che la banda neroazzurra sia un po' sottotono, un po' incerottata e un po' distratta.
Può starci.
In porta dovrebbe giocare Sommer ma non è escluso che sia Pepo Martinez visto il calendario intasato a difendere i pali dell'Inter. Qualche goal la difesa neroazzurra lo concede: il clamoroso 6-2 dell'Inter con il Pisa in una delle ultime avventure del buon Gila, lo svizzero Sommer sembra sul viale del tramonto ma lo spagnolo non ha convinto.
Difesa a 3: non ci sarà Bastoni squalificato, la sua riserva dovrebbe essere Carlos Augusto ma non escludo possa giocare De Vrji o Bisseck a sinistra. Dovrebbe toccare ad Acerbi in Champions con Akanji sulla destra in quella che è la difesa titolare di Chivu. A qualcuno toccherà il bis, il 37enne Acerbi me lo immagino preservato, quindi straordinari per lo svizzero ex City. Occhio a Darmian.
Esterni: da Milano ritengono più che probabile il rientro di Dumfries e la sfida col Genoa pare quella ideale per fargli scaldare il motore, quindi torna l'olandese a destra. Dall'altro lato mi aspetto Di Marco in Champions e un possibile turn-over in campionato: Carlos Augusto è forte indiziato, Darmian una potenziale alternativa, anche Luis Henrique a piede invertito potrebbe giocare: tante soluzioni per Chivu.
Centrocampo a 3: anche qui per scaldare il motore probabile il ritorno di Chalanoglu, al suo fianco 2 tra Frattesi, Diouf e Sucic. Suppongo che Barella e Mhkytarian verranno risparmiati almeno inizialmente per non spremerli troppo.
Identico discorso per Zielinski, rinato sotto la cura Chivu dopo la difficile stagione con Simone Inzaghi.
Davanti più facile: Lautaro è fuori dai giochi, non lo rischieranno per noi. Pio Esposito e Thuram facilmente partiranno in Champions, quindi mi aspetto Bonny dal primo minuto con Thuram e Pio a fare staffetta.
Dove la giri la giri è una super squadra. Qualunque cosa venga più di una partita gagliarda e una sconfitta dignitosa è benvenuto.
La giornata dice che: Parma e Cagliari aprono le danze, la vittoria dei ducali a San Siro spiana la strada per un pareggio che non fa male a nessuno ed è utile a consolidare la classifica di entrambe.
Il Lecce va a Como lanciatissimo nella corsa Champions\Europa e suppongo piuttosto determinato a non lasciare altri punti per strada a maggior ragione dopo la sconfitta casalinga con la Fiorentina nell'ultimo turno al Sinigaglia.
La domenica si apre con la Cremonese sempre più in crisi che ospita allo Zini il Milan ferito dalla sconfitta casalinga(piuttosto sfortunata) con il Parma.
Il nuovo Torino di D'Aversa è con la Lazio domenica alle 18 e lunedì sera, dopo il morbido ritorno di Conference con i polacchi, tocca alla Fiorentina con l'Udinese.
Finito il campionato dell'Hellas, che ospita il Napoli e quello del Pisa che lunedì ospita il Bologna.
Turno favorevole alla Fiorentina, facile lo zero per le altre. Da non escludere risultato per D'Aversa un po' per la scossa all'ambiente e poi perché la Lazio è una squadra abbastanza sterile davanti e molto solida dietro.
Per la Viola sarebbe la 4a/5a vittoria in fila considerando anche la Coppa, vero che l'Udinese appare piuttosto balneare ma il 5-1 dell'andata penso sia rimasto un po' sul gozzo e quindi non ci scommetterei lo stipendio.
Ve lo dico con anticipo: Martedì prossimo in preparazione alla Roma è facile che ci ritroveremo con la Fiorentina pari o più vicina e il Genoa reduce da una scoppola. Calma e gesso. 🙂
Dagghe Zena!