Mister_No Un Inter che domina nel nostro campionato sconfitta in Norvegia e sconfitti al Meazza indice del decadimento totale del calcio italiano.
Io non sono per niente in accordo.
Per me il calcio italiano era molto malato nel 2014 e nel 2018, oggi è abbastanza in salute.
Certo bisogna fare la tara al fatto che non è più il calcio di 30/40 anni fa.
Le squadre che fanno la Champions stabilmente, sono tutte squadre di altissimo livello. Tutte squadre organizzate, con strutture, campi e soldi: i norvegesi han preparato il ritorno in ritiro a Marbella, dove vanno a fare i ritiri estivi dei top club.
Il monte ingaggi è una variabile tra mille: tutto il Genoa guadagna come Bastoni e Akanji, con l'Inter ci puoi vincere dipende da tanti fattori.
L'Udinese ci ha vinto, banalmente.
E non credo che il Bodo sia inferiore a noi o all'Udinese.
Banalmente in Norvegia ci ha perso una partita decisiva il City di Guardiola con tutti i big, con identico punteggio rispetto all'Inter.
Oggi come oggi il calcio è uno sport in cui comunque conta correre: e loro han giocato 2 partite negli ultimi 3 mesi, l'Inter 15. Per dire un fattore tra tantissimi.
Il ranking per nazionali dice che l'Italia è comodamente la seconda lega al mondo.
Sensibilmente meglio di tutte le altre, poi negli incroci ci vuole culo, nel doppio turno contano gli episodi e contano anche annate e momenti.
La Juve in Turchia vinceva 2-1, si è rotto Bremer, han cambiato Cambiaso ammonito con Cabal e preso 4 goal in un tempo: vuoi perché han staccato la spina, vuoi per gli episodi e vuoi perché è una stagione in cui la Juve ha mille problemi.
L'Inter nel doppio confronto non mi è sembrata una squadra con la fame di vincere e di andarsi a prendere il passaggio: in Norvegia sotto di 2 goal nel finale di partita facevano giro palla invece di provare a forzare qualche giocata.
Idem ieri, a fine primo tempo erano "tranquilli".
Non sicuro la stessa squadra che ha battuto con merito il Barcellona 12 mesi fa per voglia, forza e tenuta mentale.
Ma nemmeno quelli che a San Siro han fatto più che bene con l'Arsenal o a Madrid avrebbero meritato miglior sorte con l'Atletico.
E per dire nel girone han battuto comodo il Dortmund, mentre l'Atalanta ha perso 2-0.
La partita secca a quel livello lì dice poco o niente, ma anche il doppio confronto: pensare che il Bodo siano i salmonari che fanno il calcio di secondo lavoro è davvero anacronistico: io non credo che Hauge, il 10 del Bodo un passato al Milan, guadagni meno da loro rispetto a quel che potrebbe guadagnare al Genoa, per stare a Francoforte(dove ha giocato, maluccio, in Bundesliga) o a Genova gioca in patria contro il City, l'Inter e compagnia.
Per me non è più scarso di Vitinha, non lo era quando era al Milan e men che meno lo è oggi.
3 stagioni fa l'Atalanta becca il Liverpool che si gioca la Premier e nel doppio confronto in EL li maciullano e vincono la Coppa demolendo il Leverkusen di Xabi Alonso sino a quel momento imbattuto in stagione.
La Roma di Mou ha vinto la Conference ed è andata a un centimetro dall'EL "rubando" con le inglesi.
La Fiorentina lo scorso anno è stata fatta a fette dal Betis ai quarti, nei 2 anni precedenti ha perso la finale di sfiga.
Quest'anno magari si ritrovano alle prime partite vere con la salvezza in tasca e vanno alla fine; tra Bologna e Roma non sarei stupito andasse più avanti in EL il Bologna.
Anche a livello di Nazionale: la generazione di Verratti, fuori da Verratti che è comunque rimasto a Parigi tutta la carriera, non ha prodotto granché: Chiesa al Liverpool guarda gli altri, puoi giusto contare Vicario che gioca nella "sfigata" delle big six, il resto dei giocatori nati negli anni '90 ben che vada è in Italia.
Già quella dopo conta Tonali che è il faro del centrocampo del Newcastle e Donnarumma che gioca in porta al City, Calafiori è "abbastanza" titolare nell'Arsenal che è la squadra più forte del mondo al momento.
Kean a 26 anni si è già fatto Premier, PSG e Juve, ha vinto il titolo di capocannoniere in serie A e prossimo anno è facile che non resti in Italia.
E vedremo che ne sarà di Pio Esposito, di Ahanor, di Mané, Inacio e Reggiani.
Poi certo se pensi che il calcio sia quello di 20-30-40 anni fa che si giocava in 3-4 nazioni ad un livello e dalle altre parti insomma IMHO non è semplicemente più il mondo.
Negli ultimi 10-15 anni le nazionali più forti d'Europa sull'11 secco erano il Portogallo e il Belgio, che storicamente erano serie B del calcio europeo.
Ora c'è la Norvegia che ha Haaland e Odgaard: i 2 capitani delle 2 squadre di club più forti.
In Nord America ha una nazionale credibile il Canada: basta pensare a David, Davies e Buchannan.
In Europa ha 3-4 giocatori forti l'Islanda, compreso Albert. Tanto che la Francia ha sudato per batterli.
La Scozia è una Nazionale di livello: Gilmur, McTominay, Ferguson, Robertson, Hickey, Che Adams, Miller e Doig per dirne qualcuno.
Nessuno la vede arrivare ma c'è una generazione forte di greci, complice il fatto che post crisi diversi armatori si sono buttati nel calcio.
Israele, che è una nazione ridicola ha 2-3 giocatori interessanti: pensa a Solomon e Gandelman per dirne 2 che giocano in A.
Il Chelsea ha speso 150 milioni in giocatori dell'Ecuador, il City un 50ello per un uzbeko che non è Eldor 😃
Due dei migliori trequarti del prossimo futuro europeo sono turchi: Guler e Yildiz.
Per una Nazione che 20-30 anni fa più di Sukur non ha prodotto.
La Germania ha vissuto alcuni periodi di crisi, magari mascherate un po' meglio di noi perché non han bucato delle qualificazioni ma insomma risultati ben lontani dalle attese.
Ora poi sono arrivati Wirts, Musiala e Woltemade e tornano a essere una nazionale fortissima.
Ma han fatto un mondiale con Fulkrug centravanti titolare, all'ultimo europeo erano preoccupati della sua assenza.
Poi io penso che perderai lo spareggio, ma più per la testa che per il livello dei calciatori.
Questo poi non significa che la serie A sia equivalente o meglio della Premier, nemmeno che l'Italia sia una delle top Nazionali al mondo.
Il decreto crescita ha favorito molto la serie A rispetto a Spagna, Francia e Germania permettendoti di risalire la china; la Nazionale sta tornando a essere competitiva.
Però appunto è una questione molto più complicata del semplice l'Inter esce col Bodo il calcio italiano fa schifo.
L'Inter non ha giocato al meglio con il Bodo, ci è arrivata abbastanza incerottata e non troppo sul pezzo.
In queste condizioni oggi non è così blasfemo che esca col Bodo. IMHO.