Troppa Baldanza fa male
Approfittando che i piastrellisti siano venuti a Genova senza attrezzi e senza cemento, in pantofole da salotto e senza ciabatte per il mare, il Genoa offre un primo tempo godevole e convincente, a cui manca solo il raddoppio per sedersi al fianco dell'ospite sulla spiaggia improvvisata del Luigi Ferraris.
Appena dopo il corpo a corpo di due giocatori nel tunnel dello spogliatoio, quasi fosse una partita tra Blackhawks e Senators della Nhl, ci pensa DDR a inventarsi qualcosa per ravvivare il pomeriggio.
Non appena finisce l'acqua minerale nella sua bottiglietta va in crisi, non connette più e per mettersi sempre in discussione con se stesso, inventa formazioni, cambia gli uomini in campo seguendo una logica più da Ostia che da Genoa.
Via i due fantasisti in campo e dentro onesti pedalatori della Parigi Roubaix.
Che l'abbia vista sul suo tablet nell'intervallo e gli sia venuta l'ispirazione?
Il Sassuolo alla presenza di un folto pubblico al seguito, ben più di quelli presenti nel loro stadio, si desta, comincia a fare qualche trama offensiva distraendo lo stesso Grosso il quale stava pensando se ordinare panzoti o trofie appena l'arbitro avesse decretato questa formale partita.
Il tempo che qualche atleta emiliano facesse qualche scatto, che Bijlow smanacciasse centralmente, e i Mapei boys senza volerlo più di tanto, si trovavano con un punto in saccoccia come se avessero trovato 100 euro a terra.
Rifornita la bottiglietta di acqua minerale che per DDR devono essere come gli spinaci di Popeye, il gladiatore si ricorda di avere un dribblomane in panchina, lo schierava insieme a Caleb The Ekuban e i due con un tacco brasileiro di Sabelli confezionano il gol della vittoria, approfittando anche dell'uscita a margherite del portiere ospite, un kosovaro sbucato probabilmente dalle patatine Pai.
E' il trionfo delle scelte tecniche e oculate di DDR, il quale per compensare anche le formazioni iniziali sballate vedi Torino con la Juve, per non farsi mancare nulla , per ravvivare il clima si inventa sostituzioni e scelte tecniche nel bel mezzo del pomeriggio, che capisce e interpreta solo lui.
Meno male che ci ha pensato l'Uomo Gettone ma non della Sip e quindi si andrà a Pisa domenica prossima a vedere la torre senza poter salutare nemmeno Gila, comodamente seduto in divano nella sua Biella a godersi l'ennesimo milione di euro netto strappato a qualche presidente coglione di turno.
Sarebbe stato bello rivederlo per l'ennesima foto di DDR che sembra conoscere tutti come Bruno Vespa a Porta a Porta.
Che la programmazione del Genoa per la prossima stagione abbia inizio nel segno della conservazione.
Nessuna crisi, nessun avvicendamento, nessun rimpasto in pieno modello governo Ducetta.
Rinnovi a più non posso e meno si spende meglio è.
In attesa della pallanuoto o del socio rumeno che è sempre in divenire.
Ianna