MAU69 Una buona fetta di israeliani sta con Netanyahu così come la stragrande maggioranza degli ebrei si ritrova completamente nelle scelte del loro reggente.
"Secondo un sondaggio di poco tempo fa,il 61%della popolazione era favorevole a continuare la guerra ad Hamas in quel di Gaza.Ad ogni modo è un casino,la questione della polarizzazione.Perche'non c'è precetto religioso inculcato che tenga, quando vedi il protrarsi di certe porcate li come in Ucraina,hai voglia a non veder finire male certa gente che le perpetra e protrae e la maggioranza di persone che seppur sottoposte a lavaggio del cervello culturale e sotto il terrore di certi regimi le avvalla.C'e'poi un problema di tempi,per il quale riconosco che un movimento partigiano in certi posti faccia fatica a nascere.Nel senso che la parte di civiltà locale che potrebbe contrastare certi scempi, non ha possibilità di creare movimenti clandestini che possano nascere e combattere da dentro queste realtà.Oggi,la repressione ed il controllo tecnologico farebbe tabula rasa anche del movimento partigiano di allora.Ad ogni modo purtroppo la vedo come Mau, in ambo i casi,il 'DNA politico '
di entrambe le popolazioni in questione è purtroppo orientato verso certe scelte nella sua maggioranza,non hanno bisogno nemmeno di essere sottoposti al Milgram experiment..e questo purtroppo crea polarizzazione a prescindere di quanto tu ti tenga fuori dal discorso.(Belin,Mau mi hai fatto venire in mente che a Fiumicino, avevo notato che gli imbarchi per gli Usa ed Israele,hanno un gate a parte rispetto al resto,non la ho mica capita..)"