Non puoi allontanarti tre giorni che ne succedono di tutti i colori.
Nemmeno il tempo di disintossicarsi dalle tossine e dalle notizie italiche , che al ritorno vieni circondato ed investito dalle più disparate amenità e diatribe.
Qualcuno che dicono di essere l'uomo più potente del mondo, il quale passa più tempo sui social che nelle stanze ovali, in cui la gloriosa arte della Diplomazia è stata sostituita da quella dell'apparire , fa organizzare un attentato su misura come un vestito dal sarto, in cui un misterioso uomo pare gli spari per poi apprendere che l'unico a farlo davvero con una pistola forse ad acqua , è stato un uomo della scorta , il quale in maniera goffa e plastificata corre a proteggere l'uomo pannocchia come in una sit comedy .
Talmente efferato l'attentato, che chi non era stato avvertito precedentemente, ha continuato a mangiare e un' altra spettatrice alla fine dello show si è portata a casa lo champagne.
Quando si pensava che Donny scatenasse i suoi modello Capital Hill, o richiamasse l'Ice, ecco che ha colto tutti di sorpresa in una farsa orchestrata ad arte, quasi perdonando l'autore della sceneggiata americana, usando toni e parole che sembravano quelli in un confessionale di un prete che perdona il fedele perché "Siamo in un mondo di matti".
Tempo un paio di giorni e riappare sui social come Schwarzenegger in una posa di guerrigliero da fare invidia ai manifesti al cinema.
Cosa c'è di più bello di rappresentativo se non la Festa della Liberazione d'Italia dal nazifascismo?
Non dovrebbe l'occasione giusta ed unica, solo per ricordare e ringraziare chi ha dato la vita per la nostra libertà?
A parte loro che non ammetteranno nemmeno a distanza di 80 anni, che stanno male tutti lo stesso giorno e che al massimo vorrebbero pacificare nel nome dei vinti e dei vincitori, di chi faceva le legge razziali e chi le combatteva, cosa hanno lasciato tutti in eredità?
Ed invece non si è persa l'occasione per scendere in piazza con simboli, bandiere, beceri cori , " Siete due saponette mancate" si è addirittura udito, e striscioni che sono ormai desueti, fuori contesto e che nulla hanno a che fare con quei giorni .
Un ragazzino che spara a due anziani, una presenza di bandiere di altrui nazionalità, vecchietti costretti a tornare a casa con le bandiere in groppa e come se non bastasse la Segre , una donna la cui unica colpa è stata quella di uscire viva da un campo di concentramento, la quale denuncia alla sua veneranda età, di aver ricevuto lei, proprio lei , minacce di morte .
E come se non bastasse un altro di presidente si comporta come un impiegato statale atto a mettere timbri in un ufficio postale , a concedere una grazia come se fosse uno sconto in una boutique, ad un soggetto la cui carriera non è stata di certo limpida e purissima come l'acqua Levissima e che in fondo era laureata a fare la pulizia dei denti.
E non solo.
Anche perchè di gente in gattabuia sono piene le patrie galere e con ben altri problemi familiari, che non solo hanno scontato o lo stanno ancora facendo dietro le sbarre le loro colpe e responsabilità, a differenza di chi dovrebbe farli ai servizi sociali senza ad oggi aver scontato un minuto di punizione e redenzione.
Se non fosse per il titolo di un libro di uno che ha rinnegato e non festeggia il 25 aprile, sarebbe il caso di scrivere che il mondo è davvero al contrario.
Uno scempio di fatto se non che uno che di nome fa proprio Sempio , pare che debba rispondere di sue mani e scontrini, dopo che un suo coetaneo ha passato anni in carcere senza una prova provata e chiara, come il nome della sola e vera vittima.
Meno male dicono, che c'è il calcio, c'è la Champions, e soprattutto c'è Milan Juve con un biglietto di curva che costava 130 euro per uno squallido 0-0 senza mezzo tiro in porta.
Ci vorrebbe una nuvola su cui sostare , un ala per volare e guardare tutti da lassù senza scendere in mezzo a questi Igienismi Mentali.
Ianna
