mashiro mi permetto di fare una osservazione sul tema Colombo che spero possa chiarire, "definitivamente" il discorso.
Colombo è costato al Genoa 10 milioni tutto compreso e prende 1 milione netto d'ingaggio, che sono 2 lordi.
Tenete presente il benchmark.
E' un classe 2002 con 100(mal contate) presenze in A.
E tutti gli anni ha fatto dai 5 ai 10 goal in serie A.
Che è un range in cui si muovono: Bonazzoli, Cutrone, fino a qualche tempo fa Lapadula poi è sopraggiunta l'anagrafe, Sebastiano Esposito et similia.
Questo range qui è un range di calciatori che guadagna più o meno quelle cifre lì e il cui costo del cartellino varia tra i 5 e i 10 milioni anche lì a seconda dell'età.
Andare a fare un upgrade significa andare a prendere un giocatore nella fascia diciamo 8-12: Pinamonti, Laurienté, Douvikas(oggi), Simeone, Lucca, Piccoli, Zapata fino a qualche tempo fa, Pellegrino(oggi), Davis(oggi), Orsolini(oggi), Kristovic(oggi), Scammacca e vari altri.
Tutta gente che paghi più di 10 milioni di cartellino, tranne il 32enne Simeone(che comunque ne è costati 7 in scadenza), ma soprattutto che prende (minimo) più di 1.5 netti d'ingaggio.
Cifre che sono ASSOLUTAMENTE fuori portata del Genoa.
Il Genoa fa proprio fatica a investire 30-35 milioni su un giocatore come può essere Pinamonti.
La domanda che non eludo è come si fa a crescere?
Prendendo dei giocatori con margine di crescita.
Se oggi prendi Morata, il Como è facile che te lo regali, tu scommetti che il 33enne Morata in questo contesto magari anche a valle di una stagione in cui si è allenato a Como e non in Turchia torni un giocatore da 12-15 goal stagionali.
Oppure vai a prenderti il promettente greco(Douvikas), montenegrino(Kristovic), argentino(Pellegrino) e punti sul loro percorso nel medio periodo.
Per esempio il Parma dietro il Pellegrino affidabile di questo periodo ha messo Nesta Elphege che pian piano ha preso confidenza e minutaggio.
Il Cagliari ha preso Kılıçsoy, salvo poi decidere di virare su Trepy e Mendy che vengono dal suo vivaio, stabilendo che la 12ina di milioni che ci vogliono per il riscatto di Kılıçsoy sono troppi e\o non li hanno.
Se Pellegrino preso 2 anni fa dal Parma fosse stato un affidabile centravanti da doppia cifra in serie A sarebbe andato direttamente alla Juventus(...), saltando il passaggio "intermedio" di Parma.
Quella parte di lavoro lì è dove possiamo trovare la crescita.
Vale per il centravanti, vale per tutti i ruoli.
Il Genoa oggi non si può sicuro comprare Vasquez può però lavorarci e formarlo, non si può comprare Frendrup.
Ma non Vasquez difensore non quotatissimo in Messico, Vasquez 200 presenze di A dopo.
Non Frendrup 19enne mediano 7 polmoni campione di Danimarca, Frendrup miglior mediano della A da 3 stagioni di fila.
Può con un po' di bravura, buoni uffici e "buon clima" andarsi a prendere dei calciatori BIjlow, Malinovskyi, Messias, Østigård che han situazioni contrattuali\calcistiche complicate e scendono di un gradino per rilanciare e\o chiudere la loro carriera.
Dove "buon clima" si intende: la città è bella, si vive bene, lo stadio ha 30 mila persone che fanno casino.
In questo momento il Genoa è un "buon posto" dove rilanciarsi.
A questo si aggiunge che ci sono dei "criteri" per costruire delle rose di calcio.
Se fai una rosa di 30 calciatori 20 devono essere nella fascia di età 20-32. E poi 5 under e 5 over.
Questo per non avere troppi over che han potenziali acciacchi, ma nemmeno troppi under che poi nelle partite decisive possono combinare la frittata per inesperienza o per incapacità di reggere la pressione.
Dopodiché bisogna in qualche modo "garantirsi" dei risultati.
Anche in maniera proporzionale al posto dove sei, l'ultima volta che è salito il Frosinone(a braccetto con noi) mi ricordo i peana per il mercato strabiliante e il gioco spumeggiante ma io dicevo che giocare allo Stirpe non è proprio uguale che giocare al Ferraris e che quel mercato fatto di mille prestiti poteva presentare il conto(CVD).
Corvino e Sticchi Damiani ad ogni intervista dicono che se si salvano quest'anno è il record storico di permanenza del Lecce in serie A. E ad ogni intervista sul mercato Corvino dice, noi più di questo non possiamo in termini di budget.
Colombo, "garantisce", 6-7 goal stagionali. Sommato a Vitinha sono 10-12.
Che per una squadra che deve fare 40 goal sono 20-25% del necessario.
Considerato il contributo della panchina(Ekuban, Ekhator) sono arrivati dall'attacco il 50% dei goal.
40 goal bastano se ne prendi meno di 50, che è più o meno quanto fatto dal Genoa nei 3 anni di A.
Poi ti serve uno "specialista" sui piazzati(Martin, Gud, Malinovskyi) e avere 4-5 cambi credibili rispetto all'11 iniziale per 32-35 partite stagionali.
Se vuoi fare uno scatto in avanti, serve che, nel contesto di un telaio "affidabile" e che ti "garantisce" dei risultati ci metti 2-3-4 giocatori che han margine di diventare molto forti.
Il Bologna quando è andato in Champions ha indovinato Zirkzee e Calafiori, ma nel contesto di una squadra che poteva permettersi di farli sbagliare e farli crescere.
Calafiori era una riserva nel suo ruolo, al pari di Zirkzee che cresceva all'ombra di Arnautovic.
Potrei dire uguale del Como: che ha costruito il suo successo con una abbondante dose di milioni ma inserendo tanti giovani in un telaio che aveva gente di categoria: Cutrone ha fatto dei goal lo scorso anno, Strefezza ha giocato molto, inizialmente avevano Belotti, Dossena, Goldaniga, Sergi Roberto, Mazzitelli.
Poi pian piano han tolto minuti a quelli più esperti per darli ai più giovani, ma anche quest'anno si sono presi del tempo per inserire Baturina.
Il che, tornando alle nostre miserie, è paragonabile a quello che vado dicendo da qualche tempo: Colombo è un perfetto 9 di scorta per favorire la crescita di Ekhator(Nuredini, Zulevic, Gibertini..) o di un qualunque giocatore che prendi con lo scouting o reduce da una stagione fallimentare da qualche altra parte.
Questo perché noi non ci possiamo permettere di comprare l'attaccante da 10-12 goal sicuri in serie A, dobbiamo, ad oggi, costruircelo.
Ma vale anche per andarsi a prendere un Baturina o un Laurienté o qualunque giocatore di quelle zone di campo già affidabile in serie A: operazioni da 30-35-40 milioni tra cartellino e ingaggio sono fuori portata.
Fai fatica a reggere operazioni da 15-20 come Amorim, Colombo e Baldanzi.
E con quei soldi, non ci compri Baturina.
Puoi comprare Amorim ma ti serve metterlo in un contesto in cui puoi dargli il tempo di crescere: DDR ha detto chiaro e tondo che Amorim non era abituato ad andare così forte in allenamento, per quanto favorito da Vitinha e Messias suppongo non parlasse una parola di italiano e quindi capire il mister non era(è) facile, ma in un contesto in cui i tuoi 3 titolari sono Malinovskyi, Frendrup e Masini, puoi permetterti di prenderti tutto il tempo per capirci il verso.
E quindi tornando al reparto offensivo, per me, nel suo complesso è chiaramente migliorabile, ma non c'è squadra al mondo che non lo sia, ma più che sufficiente per darci modo di crescere.
Assumendo dove e come si può crescere.
Che non è su Colombo ma sulle prestazioni e l'impatto che ti può dare Ekhator(o chiunque altro al posto suo).
Così come non è su Vitinha ma sulle prestazioni e l'impatto che ti può dare un suo "vice".
Perché sono allo stesso tempo posizioni in cui non hai bisogno di gente pronta subito ma allo stesso tempo puoi andarci a mettere calciatori che in potenza o se preferite nel percorso e quindi nel tempo sono più forti dei titolari.
Se poi l'anno prossimo Ekhator farà 12-15 goal(speriamo), allora puoi liberarti di Colombo e provare ad alzare l'asticella con un giocatore potenzialmente forte come(e più) di Ekhator.
Detto che facilmente darai via Ekhator ma quello è un problema che ci porremo dopo averne visti 12-15 di Jeff 😉