edoardo777 Aspettiamo. Aspettiamo la stella, aspettiamo il centravanti, aspettiamo il regista, aspettiamo l'investitore con il grano, aspettiamo lo stadio rifatto, aspettiamo un colpo di fortuna, aspettiamo la luna nuova. Siamo così bravi ad aspettare che come noi non aspetta nessuno. E siamo perfettamente intonati alla serie A. A come aspettare.
Per quel poco che posso vedere e sapere, credo che sia evidente anche ai ciechi che si navighi a vista.
Togliendo DDR a cui dedicheremo pagine e riflessioni al momento giusto, vedo che il Chief of Football si barcamena senza una bussola che speriamo non sia quella della Ducetta quando scriveva di Guccini.
Eliminando come fossimo ad Un giorno in Pretura , le attenuanti generiche ad entrambi, e cioè che si muovono in difficoltà per mancanza di palanche , non si può non notare che non dico una identità o progettualità, ma almeno un percorso di quel che si vuol fare manca.
Nomi a capocchia, i soliti da Riattivare, nessuna idea di profilo da seguire e giocatori a cui si gaurda prima il prezzo del cartellino come da Primark e solo dopo, forse, si vede se sono fatti di acrilico o al 50% di poliestere.
Di seta o di cashmere neanche a parlarne.
A pochi giorni dalla Coppa Italia dove prima di farci da parte , almeno un turno vorremmo passarlo con una squadra di serie B (pure fascista), non si vede nulla, non c'è nulla oltre alla cronica mancanza di un euro, in attesa dei soci che sono al confine con l'Ungheria.
Però chissà perchè , come se mi sentissi di prendere la Tris stasera, credo che prima dell'inizio, Lopez qualcosa escogiterà e come un osso ai cani, qualcosa come giocatore darà ai tifosi, che in fondo qualcosasina di soldi a occhi chiusi hanno dato alla società, fedelissimi prodi e consumatori di quella famosa pubblicità degli anno 60-70:
"Io a scatola chiusa compre solo Arrigoni."
ps: Edo la puntata di Perry Mason la trovi nella tua casella di posta.
Ianna