GrifonRoma Mi chiedo ma a fronte di cento anni di anonimato, con presidenti sempre estremamente “parsimoniosi” (ho un brevissimo ricordo di Fossati poi tutti gli altri a seguire) non sarebbe veramente giunto il momento di confrontarsi e cercare di trovare una soluzione senza pregiudizi.
Rispondo ovviamente a titolo personale anche se immagino che molte cose riguardino parecchi di noi.
No. Non è giunto il momento e mi auguro che non giunga mai. Piuttosto me ne andrei a seguire qualche squadra di calcio popolare.
Non tiferei mai la figlia di un incesto del genere. Non tiferei altro se non il Genoa CFC 1893. Non se ne parla.
Non tiferei nemmeno la Red Bull Genova, qualche anno fa se ne era accennato e l'ho vissuto come un incubo fortunatamente subito svanito.
Se fossi disposto a barattare la mia passione, quello che sono, in cambio di qualche risultato sportivo non riuscirei più a guardarmi allo specchio.
Ma io sono un "vecchio", un boomer, un antiquato paranoico e pure noioso e quindi anche un po' romantico. Io per il Genoa ho riso, pianto, perso notti di sonno per l'ansia, fatto a botte, speso soldi ed energie, l'anno di Genoa Venezia mi son perfino fatto venire l'ipertensione dallo stress. In cambio ho avuto poco, pochissimo, quasi niente dal lato sportivo ma moltissimo dal lato umano, di amicizie, di esperienze, di storie ed emozioni condivise.
L'unica possibilità per cui io possa tifare una squadra unica in città è che questa si chiami Genoa CFC 1893 e che abbia la maglia a quarti rossa e blu, su questo non vado a compromessi, è l'unico pregiudizio che mi concedo in vita mia.
Mi vengono i brividi solo a pensarci, sarebbe come un lutto da elaborare.
Seguendo il tuo ragionamento, che ha una sua logica e che non è poi così nuovo, invece, penso che troveremmo risposte diverse dai più giovani che forse sarebbero più ricettivi e sui quali un bel marketing fatto bene potrebbe incidere parecchio. Ricordo che già anni fa (fra amici e figli di amici) parlando di Red Bull, i più giovani (ma non soltanto loro) non trovavano così osceno cambiare nome e colori sociali. Suppongo quindi che potrebbero essere più sensibili ad un ragionamento tipo il tuo, se in cambio gli venisse proposto il miraggio di qualche risultato sportivo.
Un'operazione del genere inoltre attirerebbe tutti quei genovesi che seguono il calcio ma non tifano noi o loro e anzi gli stiamo sul cazzo. Questi verrebbero attratti come mosche da una realtà del genere e secondo me chi avesse questa idea punterebbe su quello. Nuovi tifosi tout court e non vecchi tifosi dirottati. Poi, come dici tu con la metafora del fumo, nel giro di 20 anni avrebbero una tifoseria di giovani che non hanno mai visto altro che loro. Il resto sarebbe relegato ad antiquariato da museo che poi è un po' quello che è successo a Salisburgo.
Io non riuscirei, non è roba per me.
Buon campionato e Forza Genoa compagno della mia vita, c'eri prima di me e ci sarai quando me ne andrò.