Mister_No Argentina ha giocato in 10 per 120 minuti, con uno zombie a passeggiare per il campo. Ormai il calcio è diventato questo show business per cui i Messi i Ronaldo e compagnia devono esserci per far venire bene gli spot delle partite.
Per il resto squadra scorretta e votata all'anticalcio, contro una Spagna giovane e che almeno ci ha provato, anche se in un campo di patate e contro avversari molto più esperti e rognosi non è riuscita granché a far vedere il proprio calcio. Yamal è un ragazzino, come Dani Olmo e tanti altri, e ai primi calci è sparito dai radar. L'unico che è riuscito a restare nei binari Cubarsi, 19 anni di roba, ha fatto più di 100 passaggi nella partita senza sbagliarne particamente nessuno.
Spagna 38 partite consecutive senza perdere, mondiali conclusi con un solo goal subito e 7 clean sheet, miglior giocatore (Rodri) miglior giovane (Cubarsi) e miglior portiere della manifestazione. Hanno strameritato, vincendo in quella che è stata de facto la finale anticipata contro la Spagna in un mondiale dominato dalle squadre europee: 6 su 8 ai quarti, 3 su 4 in semifinale. E anche delle 2 non europee, il Marocco è una squadra al 90% fatta da calciatori di origine marocchina ma nati e cresciuti in Europa, calcisticamente europei.
Bisognerebbe che la UEFA facesse pesare un po' di più questa superiorità schiacciante quando si ripartiscono i posti. Le squadre sudamericane, che si qualificano in ciabatte, eliminate tutte misreamente appena passati i gironi, l'unica ad andare avanti un'Argentina penosa, che ha avuto aiutini e tantissimo culo.