layos Se l'idea è di prendere Pep (o Luis Enrique) per instillare questa mentalità in tutte le squadre, fare in modo che si riformino i settori giovanili e tutto il resto, non trovo niente di strano ad un po' di restistenza conservativa da gente che è rimasta, nella vita come negli affari e nel calcio, ad idee novecentesche.
Io penso che il problema principale della nazionale in quasi tute le sue filiere(ma si riverbera anche nei club) sia l'eccessiva ingerenza dei procuratori e di agenti esterni che condizionano le scelte dei mister.
In alcuni casi è proprio evidente: non può esserci nessuna scelta tecnica, tattica o logica in generale nel preferire Camarda a Ekhator in questo momento.
Eppure Baldini lo ha fatto in ogni occasione utile.
Ho anche forti sospetti sul perché sia stato accantonato Kayode che è uno dei migliori terzini destri della Premier, in favore di Favasuli che gioca a Catanzaro.
Parlando di U21.
Per me sono super giustificabili tutte le convocazioni di Gattuso a Marzo ma che giocasse Bastoni zoppo in Bosnia potendo contare su Gatti\Gabbia e che non giocasse Palestra è ingiustificabile, a me non toglie dalla testa nessuno che siano scelte figlie di qualche dirigente federale che voleva titolare un dato giocatore per motivi extra calcistici.
Immagino che l'idea di contattare Ancelotti e Guardiola venga dal fatto che tutto questo inutile vociare si silenzi: vacci un po' da Guardiola(ma anche da Ancelotti) a dirgli che deve giocare tizio piuttosto che caio perché il procuratore o il club di origine...
Quello delle ingerenze di procuratori e di agenti esterni sulla Nazionale è IMHO tra i temi che scoraggia, insieme alle folli richieste d'ingaggio, i club di fascia medio-bassa a lavorare con dei forti blocchi azzurri.
Se vuoi stare nel giro azzurro da certi club devi scappare.
Falcone non è MAI stato convocato in Nazionale nemmeno per fare un giro, saremo una società di misci(e per carità) ma un giocatore nel giro della Nazionale italiana non lo riusciamo a tenere mai.
Eppure hai serenamente Østigård e soprattutto Vasquez mi viene da dire persino Norton-Cuffy per quanto al momento sia un Nazionale U21.
L'ultimo azzurro stabilmente nel giro che non è scappato come un ladro appena stabilizzato nel giro dei convocati è Criscito detto che poi è uscito dal giro e addio, ma Orsolini a Bologna è ancora più eclatante.
Sarà che a Coverciano non piace il rossoblù che non sia quello del Cagliari😎
Il centravanti della Spagna gioca alla Real Sociedad, Nico Williams a Bilbao; Unai Simon anche lui basco panchina il portiere del Barcellona e quello dell'Arsenal, davanti han portato Borja Iglesias del Celta e non Gonzalo Garcia del Real.
A me non stupirebbe sapere che tra i motivi per cui Ekhator è andato a Torino c'è il capitolo Nazionale...
Diviene anche abbastanza inspiegabile che la Nazionale maggiore sia l'unica squadra della filiera azzurra a non giocare 4-3-3.
O meglio una spiegazione c'è: l'Inter gioca 3-5-2.
Che però è un modulo moderno se lo interpreti come lo fa l'Inter e se hai Lautaro.
Anche lì ho il forte sospetto che i CT non siano liberissimi di fare le scelte.
Poi c'è una questione temporale: Malagò ha detto, con della logica, che l'orizzonte temporale minimo è l'Europeo semi-casalingo del 2032, cioé 6 anni da oggi, anche se io penso che l'orizzonte sia il Mondiale del 2034 se non oltre.
Conte non ci resta 6 anni in Nazionale, Mancini è già più facile ma è totalmente inviso alla Lega Serie A.
Guardiola salvo tregende nelle qualificazioni al 2030(che per altro potrebbe essere a 64 squadre per cui con una 30ina di nazionali europee qualificate su 55) unisce tutte queste caratteristiche.
Non è condizionabile su nessun aspetto ed è uno da progetti a lungo tempo.
Nota di cronaca: Malagò nella sua intervista che ho postato precedentemente ha parlato di De Rossi lasciando intendere che se fosse arrivato con 1 mese d'anticipo avrebbe chiamato lui in Nazionale.
Detto tutto questo: Guardiola è uno dei tecnici più bravi della storia del calcio, forse il più bravo, dal punto di vista meramente didattico e di studio del gioco.
Ha passato ogni era, modellato il suo gioco per ogni contesto(Liga, Bundesliga e Premier), davvero un rivoluzionario a 360 gradi.
Come tecnico puro io gli preferisco Ancelotti che è stato(ed è) più bravo a valorizzare il talento a disposizione a prescindere dal suo gusto tattico. Non per caso Carlo ha vinto a Madrid con qualunque cosa gli mettesse a disposizione Perez e prima ancora a Milano con Berlusconi, Pep si è costruito e modellato City e Barcellona a sua immagine.
Però ritenere inadeguato il profilo di Guardiola o peggio preferirgli allenatori pur bravi come Conte che ti mettono una pezza all'Europeo e poi spariscono nel nulla mi pare davvero lontanissimo dall'aver capito cosa bisogna fare.
Perché se è vero che bisogna rimettere al loro posto i procuratori ma anche i dirigenti c'è poi un tema di modernizzare e riscoprire il calcio italiano.
Nella nostra storia siamo una nazione di difensori e portieri eccellenti, cosa che continuiamo a produrre per altro, ma anche di trequarti forti e di attaccanti dotati di invidiabile senso del goal.
E se Pio Esposito può rispondere al tema attacco dopo un ventennio di mezzi giocatori, sui trequarti forti siamo lontanissimi da Baggio, Totti e Del Piero.